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Si muove sul piano giudiziario la vicenda che vede coinvolto Gennaro Santamaria, dirigente del Comune di Benevento ed ex capo di gabinetto del sindaco Clemente Mastella, arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di concussione.
Dopo la conferma della misura cautelare in carcere da parte del giudice per le indagini preliminari, è stata ora fissata l’udienza davanti al Tribunale del Riesame di Napoli, che si terrà il prossimo 21 aprile.
Il ricorso è stato presentato dalla difesa – rappresentata dagli avvocati Antonio Di Santo e Andrea De Longis – che ha chiesto una rivalutazione dell’ordinanza cautelare emessa dal gip del Tribunale di Benevento lo scorso 1° aprile.

Santamaria, attualmente detenuto presso il carcere di Benevento, nei giorni scorsi si è avvalso della facoltà di non rispondere durante l’interrogatorio di garanzia. I suoi legali avevano avanzato richiesta di arresti domiciliari, rigettata però dal giudice che ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, ruota attorno a una presunta richiesta di denaro per sbloccare una pratica edilizia. Secondo l’ipotesi accusatoria, la somma sarebbe stata di 4.000 euro, consegnata nell’ambito di un’attività concordata con gli investigatori dopo la denuncia di un professionista. Nel corso delle perquisizioni, i Carabinieri hanno sequestrato, oltre al denaro ritenuto oggetto della presunta tangente, anche 157.400 euro in contanti trovati nell’abitazione del dirigente, un assegno bancario da 10.000 euro privo di intestazione e diversi dispositivi elettronici e documenti relativi all’attività lavorativa.  A carico di Santamaria vengono contestati due episodi di concussione, che la Procura colloca tra gennaio e marzo 2026, ritenuti allo stato riconducibili alla sua responsabilità individuale.

L’udienza davanti al Riesame rappresenta ora un passaggio decisivo.