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Scusate ma che è success? Mi pare che è success na rapina“. Potrebbe iniziare così il racconto della (per certi versi) folle giornata vissuta ieri a Napoli, zona Vomero, dove dei rapinatori hanno fatto irruzione in un istituto di credito facendo razzia delle cassette di sicurezza. Come nel famoso film “Così parlò Bellavista” con il passare delle ore si sono succedute le versioni più disparate sul destino dei rapinatori e solo l’arrivo dei reparti speciali del Gis, con tanto di irruzione. ha fatto emergere quello che si era subito sospettato: i malviventi erano già da tempo andati via utilizzando il più classico dei buchi nel pavimento, roba da dover pagare i diritti di autore agli sceneggiatori di Hollywood per la poca originalità (LEGGI QUI).

Il popolo napoletano è unico al mondo nella straordinaria capacità di mescolare realtà e rito, magari spruzzando il tutto con un pizzico di fortuna. Quindi, perché non provare a ricavare da questo fatto di cronaca un bel terno secco da giocare al Lotto? Sui social impazzano da ieri influencer, tiktoker ed esperti di cabala che hanno fornito la loro interpretazione “smorfiesca” dell’accaduto. Due le opzioni più gettonate: 16 (la data del colpo), 25 (il numero degli ostaggi) e 46 (la rapina), da giocare in primis sulla ruota di Napoli of course. Ma la smorfia è una cosa “seria” e c’è, come detto, un’altra corrente di pensiero che consiglia di puntare su 40 (gioielli rubati), 90 (la paura) e 79 (I ladri).“Fusse che fusse la vorta bbona?”.