Nasce a Caserta il primo Osservatorio per i Diritti delle Persone Private della Libertà Personale della Provincia, iniziativa promossa e fortemente voluta dal Garante provinciale, Don Salvatore Saggiomo. L’Osservatorio nasce come organismo stabile di studio, monitoraggio e proposta, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti fondamentali negli istituti penitenziari del territorio e di promuovere un modello di esecuzione penale orientato alla legalità costituzionale, al reinserimento sociale e alla responsabilità istituzionale condivisa. La presentazione è avvenuta nel corso di una tavola rotonda che ha riunito, per la prima volta in modo organico, i direttori degli istituti penitenziari della provincia, i rappresentanti dell’area giurisdizionale, della sanità penitenziaria, della sicurezza, del mondo accademico e della pastorale carceraria.
Saluti istituzionali
La Sen. Mariolina Castellone, Vice Presidente del Senato della Repubblica, impossibilitata a partecipare, ha fatto pervenire un messaggio di sostegno, esprimendo apprezzamento per l’iniziativa quale segnale concreto di attenzione ai diritti e alla dignità delle persone detenute. Sono intervenuti: Anacleto Colombiano, Presidente della Provincia di Caserta, S.E. Mons. Pietro Lagnese, Vescovo di Caserta e Capua.
Introduzione ai lavori
Don Salvatore Saggiomo, Presidente dell’Osservatorio e Garante dei Detenuti della Provincia di Caserta, ha illustrato le finalità strategiche dell’organismo: costruire una rete interistituzionale permanente, promuovere analisi statistiche affidabili, monitorare le condizioni detentive e formulare proposte operative in materia di trattamento, salute, formazione e inclusione sociale. Il Prof. Arturo Formola, sociologo ISSR Capua e Direttore dell’Osservatorio, ha delineato l’impianto metodologico, fondato su raccolta dati, ricerca qualitativa e collaborazione con le istituzioni territoriali.




















