E’ stato sottoposto a sequestro, ai fini delle indagini, il locale sede della nota gioielleria e orologeria Monetti, in via dei Mille, nel cuore del quartiere Chiaia considerato come il ‘salotto buono’ di Napoli: qui, dove si stavano svolgendo lavori di ristrutturazione, è morto stamane un operaio di 46 anni, Ciro Mennella. Il pm di turno ha disposto l’autopsia: ancora non chiare le cause del decesso, Mennella sarebbe stato trovato morto ai piedi di una scala, non si sa se per un malore o per le conseguenze di una caduta.
L’assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, comunque non ha dubbi: qualunque sia la causa “ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita insanabile per la nostra comunità e una sconfitta per l’intera società civile”. Il segretario generale della Cgil di Napoli e Campania, Nicola Ricci, invoca chiarezza su una serie di punti: “Cosa è successo in questo caso? Un lavoro eseguito con l’ansia di doverlo fare presto e subito? Quali dotazioni di sicurezza e quali misure di formazione e prevenzione sono state prese? Quale contratto è stato applicato?”.
L’assessore al Lavoro del Comune di Napoli, Chiara Marciani, comunque non ha dubbi: qualunque sia la causa “ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita insanabile per la nostra comunità e una sconfitta per l’intera società civile”. Il segretario generale della Cgil di Napoli e Campania, Nicola Ricci, invoca chiarezza su una serie di punti: “Cosa è successo in questo caso? Un lavoro eseguito con l’ansia di doverlo fare presto e subito? Quali dotazioni di sicurezza e quali misure di formazione e prevenzione sono state prese? Quale contratto è stato applicato?”.




















