I segnali che arrivano dal campo non accettano interpretazioni: la Salernitana ha decisamente impresso al proprio finale di stagione un ritmo diverso. E questo al di là dei sei punti ottenuti contro Trapani e Picerno, che hanno permesso ai granata di ritornare al terzo posto in classifica. La squadra targata Cosmi ha nuovamente sfoderato carattere e, soprattutto, è tornata ad essere quella formazione capace di ribaltare le situazioni apparentemente sfavorevoli. A 90 minuti dal termine della stagione regolare il destino dei granata è tutto in capo a ciò che verrà fuori dalla delicatissima sfida in programma domenica prossima a Foggia. I pugliesi hanno solo la vittoria come possibile ancora alla quale aggrapparsi per sperare di centrare i play out. La Salernitana, invece, vincendo si assicurerebbe senza appello il gradino più basso del podio rendendo inutile ogni sforzo da parte del Cosenza, unica squadra che potrebbe raggiungere in graduatoria la squadra di Cosmi ma con lo svantaggio negli scontri diretti.
Le premesse, però, lasciano intendere che la sfida in terra foggiana sarà tutt’altro che semplice, soprattutto dal punto di vista ambientale, anche se sullo Zaccheria pende la spada di Damocle dei disordini registrati a Monopoli. Ma se è vero che gli ultimi 90 minuti saranno al cardiopalma e altrettanto evidente che la Salernitana arriva a questa ultima curva della stagione regolare con una determinazione ed una fiducia decisamente diversi.
Lo ha ribadito lo stesso Cosmi che, a fine match, ha di fatto chiamato a raccolta il pubblico per una rincorsa alla promozione in cadetteria alla quale, con tutte le difficoltà del caso, la squadra granata arriva con un indubbio vantaggio. Anzitutto l’entusiasmo ritrovato, suggellato ieri sera dal patto di ferro tra il tecnico e i tifosi, quindi da una squadra che ha ritrovato stimoli ed autostima. Infine, ma forse più importante, la sensazione che questo gruppo ha a disposizione una serie di alternative che, in una gara secca, può risultare decisiva. Il goal partita messo a segno da Achik, ad esempio, ne è una chiarissima prova. Non tutte le squadre che parteciperanno agli spareggi promozione possono permettersi alternative così determinanti anche a partita in corso.
Salernitana favorita? È presto per dirlo, ma la sensazione è che i granata arriveranno ai playoff forse con lo spirito migliore tra le pretendenti del girone C grazie all’entusiasmo ritrovato e ad una condizione mentale di maggiore peso specifico.
Quando sei convinto di potercela fare contro qualsiasi avversario tutto sembra più facile: e la squadra di Cosmi nelle ultime uscite ha dimostrato di aver riacceso l’interruttore della sicurezza nei propri mezzi. Al resto penserà il ritrovato feeling con il pubblico: giocare con il vantaggio della rechi sarà probabilmente il jolly da mettere sul tavolo nella coda per la promozione in serie B.




















