“Ripartire da zero” è la parola d’ordine di Nello Pizza, candidato sindaco del campo largo, intervenuto questa mattina presso la sede del Partito Democratico dove ha incontrato, insieme ai dirigenti locali, anche il segretario regionale Piero De Luca.
Un passaggio pubblico importante per ribadire la linea della coalizione e soprattutto per delineare le priorità per il futuro della città. “La situazione è molto complicata – ha dichiarato Pizza – e avvertiamo tutti un grande senso di responsabilità verso una comunità che ha bisogno di ricostruirsi, di ritrovare unità e serenità”. L’obiettivo, ha spiegato il candidato, è ambizioso ma necessario: “Vogliamo creare un laboratorio che unisca la città, che la faccia vivere nei quartieri e che la renda un crocevia di cultura, servizi e opportunità. Questa è la nostra sfida, poi saranno i cittadini a valutare programmi e proposte”.
Rispondendo alle critiche relative alla composizione delle liste, con la presenza di candidati provenienti da precedenti esperienze amministrative, Pizza ha sottolineato: “L’allargamento della coalizione è un segnale di credibilità e serietà. Se tante persone scelgono di candidarsi con noi, significa che questo progetto politico è considerato solido e affidabile”.
Un campo largo costruito, ha ribadito, attraverso un confronto vero: “Non è stato un percorso di facciata. Abbiamo discusso a lungo, ci siamo confrontati e siamo riusciti a ricostruire un campo progressista unito. Per questo rivolgo un invito anche agli amici di Controvento a riconsiderare la loro posizione e rientrare in questo progetto”.
Sulla competizione elettorale, che vede in campo anche figure già note della politica cittadina, Pizza abbassa i toni: “Non la vivo come una sfida personale. Si confronteranno proposte per la città e saranno i cittadini a scegliere. Il nostro obiettivo è offrire un progetto di rinascita e ricostruire un clima di serenità”. Guardando al passato, il candidato ricorda il contesto mutato rispetto alle precedenti elezioni: “Lo scenario politico è completamente diverso rispetto al 2018. Oggi c’è bisogno di meno conflitto e più confronto sulle idee. Avellino ha bisogno di tranquillità, ma soprattutto di progetti concreti”.
Infine, sul possibile scenario di un ballottaggio, Pizza resta concentrato sul percorso intrapreso: “Non faccio previsioni né immagino alleanze future. Il mio viaggio è con la squadra e con il campo largo che abbiamo costruito. Andiamo avanti così”.




















