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Le gestioni politico-amministrative passate non saranno “un alibi”, la minoranza non sarà “demonizzata”, ma chiamata alla collaborazione, perchè “non siamo qui per consumare vendette”.

Toni pacati, come è nello stile del sindaco di Avellino, Nello Pizza, all’esposizione in Consiglio comunale delle linee programmatiche che, di fatto, danno il via al suo Governo. (CLICCA QUI E LEGGI LE LINEE PROGRAMMATICHE)

“Il sono il Sindaco politico di una coalizione che si è ritrovata attorno a una necessità: sottrarre Avellino al declino a cui è stata consegnata in questi anni. Governeremo con la forza della coesione e della competenze”

Una città che deve ritornare sull’esempio di Don Ferdinando Renzulli, fondatore della Caritas, affinchè le emergenze non vadano più inseguite, ma affrontate. Perchè le case popolari delle periferie se vengono definite una delle principali emergenze, per l’avvocato Pizza sono “una indecenza”.

Le linee programmatiche che oggi vi sottopongo sono figlie di questa premessa e c’è un filo rosso che le tiene insieme, un filo rosso fatto di Legalità, Trasparenza, Partecipazione, Competenza”.

Forti dubbi, chiaramente, sono stati espressi dai consiglieri di minoranza che hanno definito il programma di Governo “un libro dei sogni”, ma i soliti 18 voti dei consiglieri di maggioranza presenti, hanno consentito il via libera. 

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