Tempo di lettura: 2 minuti

 Non esistono formule magiche per rilanciare una città, ma esistono priorità chiare da cui ricominciare. È questo il messaggio che il sindaco di Avellino, Nello Pizza ha voluto lanciare dal palco dell’evento “Vino a Borgoalla Ferrovia.

Ed è prorprio dalle periferie cittadine, nessuna esclusa, che intende puntare il lavoro della nuova amministrazione comunale, affinchè davvero si raggiunta il dichiarato obiettivo di riconnetterle al centro cittadino.

Ed il punto di partenza de lragionamento del sindaco è un cambio radicale di prospettiva: basta parlare di “centro” e “periferia” come se fossero due mondi separati. Per Pizza, Avellino è un’unica grande comunità, composta dai suoi storici quartieri, e ognuno di essi merita la stessa dignità. L’obiettivo principale è ambizioso ma concreto: restituire alla città quel decoro urbano complessivo che negli ultimi anni è andato via via sbiadendo.

Ma da dove si comincia? La macchina organizzativa è già in movimento per aggredire i problemi più visibili e quotidiani. La priorità assoluta sarà data alla manutenzione di strade e marciapiedi – il vero biglietto da visita di ogni quartiere – per poi passare a una cura più attenta del verde pubblico, elemento essenziale per la vivibilità cittadina.

Tuttavia, il decoro da solo non basta se non è supportato da una rete di servizi efficiente. Ed è proprio qui che Pizza tocca il “punto dolente” di Avellino. Una città che offre servizi di scarsa qualità o, peggio ancora, ne è priva, è una città destinata a rimanere ferma. Senza standard adeguati, ha avvertito, diventa impossibile attrarre investimenti e stimolare l’interesse degli imprenditori, frenando lo sviluppo economico del territorio. 

Non ultimo, il grande tema del trasporti, con una ferrovia chiusa da troppi anni: “Dobbiamo inizare a fare partire il treno almeno per il collegamento con il campus universitario di Fisciano, fino alla sfida delle sfide, la porta Ovest per i collegamenti su ferro con Napoli”.