“Menarini Tempo scaduto, Traditi da Governo e Regione”.Così Giuseppe Morsa segretario di categoria della Cgil in occasione del sit-in di questa mattina davanti la Prefettura di Avellino: “Abbiamo ribadito con forza che non c’è più spazio per rinvii né per silenzi. La situazione è chiara e le risposte non possono più aspettare. Chiediamo la convocazione immediata del tavolo presso il MIMIT, perché è lì che devono arrivare decisioni concrete e responsabilità precise. Allo stesso tempo, la Regione Campania e tutto il territorio devono fare la propria parte: istituzioni, realtà sociali e produttive non possono restare a guardare. È il momento di agire insieme, con determinazione. La mobilitazione continua”.
Presente al sit in il deputato e segretario regionale Pd Piero De Luca, ad Avellino per un incontro sulle amministrative: “Un’azienda importante come Menarini, con centinaia di lavoratori tra Bologna e Flumeri, con un indotto fondamentale per il territorio, non può essere lasciata nell’incertezza, abbandonata dal Governo.
Oggi ad Avellino, al fianco dei sindacati e dei lavoratori, abbiamo ribadito una cosa semplice: il Governo deve mantenere gli impegni presi. Le promesse fatte al momento del cambio di proprietà sono rimaste, finora, solo parole vuote. Serve un cambio di passo immediato.
A Flumeri e Bologna – prosegue De Luca- ci sono competenze, professionalità e potenzialità enormi, ma senza un piano industriale serio e senza nuovi investimenti il rischio è quello di perdere un presidio produttivo strategico per il Mezzogiorno e per l’intero Paese.
Come Partito Democratico, chiediamo la convocazione immediata di un nuovo tavolo al MIMIT per costruire soluzioni concrete: programmi di investimento nazionali nel settore della mobilità, in particolare quella sostenibile, individuazione di un partner industriale o finanziario in grado di rilanciare questa realtà strategica.
Non è solo una vertenza industriale. È una battaglia per il lavoro, per la dignità e per il futuro di un intero territorio.
Il governo non ha messo in campo negli anni nessuna azione di sostegno vero all’industria e all’occupazione. I dati e le criticità in atto nel Paese lo testimoniano.

























