Davanti ad una platea di operai, sindacalisti, sindaci e cittadini, il Consiglio Comunale di Grottaminarda ha approvato all’unanimità la Delibera per la salvaguardia occupazionale ed il rilancio dello stabilimento Menarini di Valle Ufita.
Ancora una volta, purtroppo, nell’Aula “Sandro Pertini” ci si ritrova, negli anni, a parlare di questa vertenza, a sostegno dei lavoratori e a sostegno di un indotto che riguarda tutto il territorio poichè nei vari passaggi non si è mai consolidata una strategia industriale stabile e di lungo periodo.
Il Sindaco Marcantonio Spera, ha rimarcato la necessità di azioni comuni, ha ricordato che insieme ai sindacati è stato chiesto al Ministero un Tavolo urgente di crisi, ha chiesto a tutti i sindaci di approvare lo stesso deliberato del Comune di Grottaminarda ed ha annunciato la volontà del Presidente della Provincia, Fausto Picone, di tenere un Consiglio Provinciale aperto, a cui, insieme a tutti i sindaci, saranno invitati il Presidente della Regione, Roberto Fico e gli Assessori Regionali al Lavoro, Angelica Saggese ed alle Attività Produttive, Fulvio Bonavitacola.
“Menarini S.p.A. – si legge tra l’altro nel Deliberato – registra nel 2025 una quota di mercato pari al 3,2 per cento, in calo rispetto al 4,8 per cento del 2024. Nel corso del 2025 l’azienda ha assemblato complessivamente circa 365 autobus, un dato che evidenzia in modo significativo il forte sottoutilizzo della capacità produttiva disponibile e la distanza tra le potenzialità industriali degli stabilimenti e i livelli effettivi di produzione.
L’azienda resta comunque l’unico produttore nazionale stabilmente presente tra i principali operatori del settore, confermando un ruolo strategico in un mercato sempre più concentrato e dominato da gruppi esteri.
Lo stabilimento di Flumeri dispone di una capacità produttiva potenziale fino a 1.500 autobus annui, ma risulta oggi, di fatto, fermo per mancanza di commesse.
I lavoratori sono attualmente in Cassa Integrazione Guadagni per mancanza di lavoro.
Non è accettabile che uno stabilimento strategico per il Paese resti fermo mentre l’Italia continua a importare autobus dall’estero, pur disponendo di competenze, infrastrutture e capacità produttiva interna”.
Tra gli interventi registrati nel corso del Consiglio, quello del Segretario provinciale della Fiom, Giuseppe Morsa, il quale nel ricostruire la lunga storia di questa vertenza prima Irisbus, poi Industria Italiana Autobus, ora Menarini, ha sottolineato come ci si trovi in una fase di spartiacque dove la soluzione deve essere definitiva e non debbano esserci più le incertezze degli ultimi anni e come il Governo debba, assumere un ruolo di regia nella pianificazione del rinnovo del parco autobus nazionale e nel rilancio delle industrie italiane che li producono.
Al termine della discussione sulla vertenza Menarini il Consiglio si è occupato di alcune interpellanze presentate nella precedente seduta dalla Consigliera Doralda Petrillo con le risposte da quarte del Sindaco Marcantonio Spera, che riguardavano il Fondo Comuni Marginali, la gestione dei posteggi del mercato settimanale, la Manifestazione d’interesse per integrare il gruppo di supporto all’Amministrazione comunale. La risposta alle interrogazioni dei Consiglieri Mauro Piccolo, Imperatrice Bruno e Vincenzo Barrasso, invece, sarà trattata nel prossimo Consiglio, su richiesta del Consigliere Piccolo.





















