Nuovo alloro internazionale per l’Università degli Studi del Sannio. Il matematico Dott. Michele Mele del Dipartimento di Ingegneria dell’ateneo beneventano, già nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella motu proprio per i suoi lavori di ricerca scientifica e la sua attività divulgativa, è stato invitato a tenere un ciclo di seminari e a guidare una serie di incontri ed eventi presso l’Università del Montenegro (Univerzitet Crne Gore) nel mese di maggio. Il ricercatore, 34 anni, non vedente, vicedirettore della Academy of Blind Scientists, ha ricevuto l’invito dal Prof. Veselin Miçanoviç, vicerettore e docente di didattica della matematica presso l’ateneo balcanico, una realtà in forte ascesa, come dimostrano il recente piazzamento tra le 20 migliori università europee per la digitalizzazione della formazione dei docenti e la stabile presenza da sette anni nella prestigiosissima classifica delle migliori università stilata dal Times, ovvero nell’elite del top 10% degli atenei a livello mondiale.
L’attività di ricerca del Dott. Mele si concentra su problemi di ottimizzazione combinatoria e su temi di storia e didattica della matematica, i suoi impegni in Montenegro saranno concentrati proprio su questo secondo ramo del suo lavoro scientifico. Il 12 maggio, dopo un incontro con il rettore Prof. Vladimir Bozovic, anch’egli matematico per formazione e ricerca, lo scienziato campano terrà due lectio magistralis presso il campus della capitale Podgorica, per la precisione nella Sala Azzurra del rettorato. Nel primo, ore 10:00, ricostruirà il contributo dei matematici non vedenti del passato e del presente, nel secondo, ore 11:00, presenterà per la prima volta nei Balcani il protocollo MathSpeak, guida per la verbalizzazione non ambigua delle formule matematiche ideata da Abraham Nemeth, strumento estremamente efficace e necessario per una scuola davvero inclusiva, ma ancora largamente ignorata fuori dai paesi di lingua inglese. Il giorno seguente, alle ore 10:30, il Dott. Mele terrà invece un seminario sulla vita del Prof. Nicholas Saunderson (1682-1739), il primo matematico ed il primo scienziato non vedente della storia, sulla sua avanguardistica tavola tattile e sulla sua eredità scientifica nell’auditorium del Dipartimento di Filosofia del campus di Niksic, la seconda città del paese.
Questi tre eventi potranno essere seguiti in diretta in streaming, i link per le dirette saranno pubblicati sui canali ufficiali dell’Università del Montenegro e sulla pagina Facebook L’Universo tra le Dita pochi giorni prima dei seminari. Il programma della visita del Dott. Mele, organizzata dall’ufficio per l’inclusione dell’ateneo, dai dipartimenti di matematica e di filosofia e dalla scuola nazionale per la formazione dei docenti, include anche una tavola rotonda con l’Unione dei Non Vedenti e degli Ipovedenti del Montenegro (SSCG), la realizzazione di contenuti audiotelevisivi con l’emittente di stato RTCG, un workshop con l’ufficio per l’inclusione dell’ateneo e incontri con studenti, insegnanti e futuri docenti, anche di sostegno, provenienti da tutto il paese.
Questa visita getterà le fondamenta di un nuovo ponte tra due nazioni e due atenei, portando allo stesso tempo in una realtà giovane e ambiziosa il messaggio che il Dott. Mele diffonde senza sosta con le sue tante attività scientifiche e divulgative: “è il contesto che determina la disabilità, non un pugno di cellule in meno”. Basta in realtà scoprire la storia del Dott. Mele, raccontata anche in un documentario della serie RAI ‘I nuovi eroi’, o leggere i pluripremiati saggi divulgativi di questo giovane scienziato salernitano per avere la dimostrazione che la scienza non è preclusa a chi ha patologie della vista, anzi, quando il contesto lo consente, questa specifica condizione può offrire nuovi e sorprendenti spunti per far avanzare il sapere.




















