Le associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf scrivono al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo per rivedere l’Entry/Exit System (Ees), il nuovo sistema comunitario per la registrazione dei passeggeri extra Ue in ingresso e in uscita dall’area Schengen.
Le associazioni, che rappresentano congiuntamente gestori aeroportuali e vettori operanti in Italia, chiedono che venga concessa agli Stati membri “la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali”.
Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, “con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo”.
Le associazioni, che rappresentano congiuntamente gestori aeroportuali e vettori operanti in Italia, chiedono che venga concessa agli Stati membri “la possibilità di sospendere, anche totalmente, l’utilizzo del sistema in presenza di livelli di congestione tali da compromettere la regolarità delle operazioni aeroportuali”.
Negli aeroporti italiani ed europei si registrano infatti tempi di attesa ai controlli di frontiera fino a tre ore, “con pesanti ripercussioni sulla gestione dei flussi e sull’ordine pubblico che potrebbero aumentare durante i picchi di traffico estivo”.




















