Trentatré fucili e sette pistole sono stati sequestrati dai carabinieri a Caserta, a casa del noto imprenditore Antonio Luserta, che è stato arrestato e posto ai domiciliari, quindi tornato in libertà.
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta hanno bussato a casa dell’imprenditore delle cave, e all’interno vi hanno scoperto un piccolo arsenale non denunciato. È così scattato l’arresto per Luserta ai sensi della normativa sulle armi. Dalle successive verifiche effettuate dai carabinieri, è emerso che le armi erano del padre di Luserta, e che quest’ultimo non me aveva denunciato la detenzione. In seguito a tali accertamenti, il tribunale ha convalidato l’arresto dell’imprenditore, confermando dunque la sussistenza del reato, ma non ha emesso misura disponendo la liberazione di Luserta.
I carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta hanno bussato a casa dell’imprenditore delle cave, e all’interno vi hanno scoperto un piccolo arsenale non denunciato. È così scattato l’arresto per Luserta ai sensi della normativa sulle armi. Dalle successive verifiche effettuate dai carabinieri, è emerso che le armi erano del padre di Luserta, e che quest’ultimo non me aveva denunciato la detenzione. In seguito a tali accertamenti, il tribunale ha convalidato l’arresto dell’imprenditore, confermando dunque la sussistenza del reato, ma non ha emesso misura disponendo la liberazione di Luserta.

















