Non fosse stato per il generoso calcio di rigore concesso al Giugliano, l’esordio in C di Manuel Esposito con la maglia del Benevento sarebbe stato davvero coi fiocchi considerando il conseguente clean sheet. Ma poco importa nell’economia del suo operato, perché il classe 2005 si è mosso con straordinaria autorità tra i pali e domenica contro l’Audace Cerignola toccherà ancora a lui vista l’indisponibilità di Vannucchi. In presa alta o in tuffo, il pipelet della Strega ha dimostrato di aver raggiunto già una notevole maturità ed a giugno sarà opportuno fare le giuste valutazioni per consentire al ragazzo di acquisire minutaggio e di conseguenza ulteriore esperienza.
Dopo la trafila nel settore giovanile della Strega, alla prima grande occasione Esposito ha fatto subito centro contribuendo alla vittoria del campionato di serie D a Campobasso con il club molisano che ha provato in tutti i modi a trattenerlo. Poi la nuova avventura ad Andria ed il ritorno alla base per crescere dietro gli esperti Vannucchi e Russo. Mai una parola fuori posto, il classe 2005 ha fatto tesoro della vicinanza con due estremi difensori dai quali rubare preziosi “segreti” ed alla prima occasione utile a Giugliano, Esposito ha estratto dal cilindro una prestazione autoritaria denotando anche una grande attitudine a giocare il pallone con i piedi, ormai un must del portiere moderno. Domenica contro l’Audace Cerignola il classe 2005 vivrà l’emozione di difendere i pali del Benevento al “Ciro Vigorito”, una nuova importante tappa nel suo percorso di crescita.




















