Si è concluso con il proscioglimento, a seguito dell’intervenuta prescrizione, il procedimento giudiziario che vedeva coinvolto l’ex sindaco di Pratola Serra, Antonio Aufiero, insieme ad altri amministratori locali, nell’ambito della vicenda relativa alla gestione della scuola modulare. La decisione è stata pronunciata dal Tribunale di Avellino, sotto la presidenza del giudice Gilda Zarrella.
Nel corso dell’ultima udienza, i legali difensori — tra cui Alberico Villani, Gaetano Aufiero, Nello Pizza, Teodoro Reppucci, Enrico Matarazzo, Raffaele Petrillo, Dario Cierzo, Raffaele Tecce e Marino Capone — hanno chiesto il proscioglimento dei propri assistiti, facendo leva sull’intervenuta prescrizione, maturata anche in seguito alla depenalizzazione del reato di abuso d’ufficio.
Il provvedimento ha riguardato Angelo Capone, Antonio Aufiero, Massimo Panza, Nicolina Scannella, Flora De Fabrizio, Emanuele Aufiero, Felice De Palma, Stefania Scannella, Marco Petruzziello, Raffaele Pisano, Maddalena Capone, Giovanni Melillo, Marianna Galdo, Mariangela Izzo e Fabrizio Graziano, tutti assolti dall’accusa di abuso d’ufficio con la formula “poiché il fatto non è previsto dalla legge come reato”.

















