Tempo di lettura: 3 minuti
La scuola deve diventare un po’ la seconda casa, e gli insegnanti sono come dei vostri genitori che vi accolgono e vi guidano nel percorso di vita, e voi dovete voler bene ai vostri insegnanti e ai vostri genitori, perché sono dei maestri di vita”. Così il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara si è rivolto ai piccoli studenti dell’istituto Giannone-De Amicis di Caserta, che lo hanno accolto urlando “ministro ti voglio bene”.
Parole che hanno fortemente commosso Valditara.
Sentire le parole di affetto che mi sono state rivolte da tante bambine e tanti bambini, da tanti ragazze e ragazzi, è qualche cosa di impagabile e di bellissimo”, ha detto. Valditara ha poi evidenziato il senso di bellezza avvertito entrando nel cortile della storica scuola casertana, situata in pieno centro a pochi passi dal Comune, dalla Prefettura e dalla Questura. “Appeno sono entrato nel cortile ho avvertito il profumo dei fiori, il profumo di una primavera avanzata, ho visto le arance, ho visto questo bellissimo giardino che certamente ispira qualche cosa di forte al nostro animo. Una natura che vi avvolge, vi saluta vi accoglie, e anche questo vuol dire essere in una scuola bella”, ha concluso. 
 
Dal 2023 ad oggi in Campania abbiamo recuperato circa 30.000 ragazze e ragazzi che non andavano più a scuola, abbiamo dato una possibilità straordinaria a questi ragazzi”. Lo ha detto a Caserta il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.
Sono queste le cose che i giornali devono raccontare, notizie da prima pagina – ha sottolineato – Non si possono raccontare solo tragedie e disgrazie, bisogna tornare all’ottimismo”.
 
“E’ grave che il Comune di Caserta abbia perso 26 milioni di euro di fondi Pnrr per la scuola. Bisogna avere attenzione per la cosa pubblica”. E’ quanto ha affermato all’istituto Giannone-De Amicis di Caserta il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, rivolgendosi alla platea di piccoli studenti, docenti e personale Ata.
Il ministro si riferisce ai progetti per attingere ai fondi del Piano Nazionale di Resilienza relative alla scuole cittadine presentati nel 2022 dall’amministrazione guidata dal sindaco Pd Carlo Marino (sciolta nell’aprile 2025 per infiltrazioni camorristiche), e bocciati dalla Regione. Proprio ai più giovani Valditara ha quindi rivolto l’esortazione “ad amare la comunità in cui vivete, che sia il comune, la provincia, la regione, la nazione”.
 
“Mentre questa mattina celebravamo insieme al ministro Valditara i risultati eccellenti che con la Lega e con questo Governo sono stati raggiunti in Campania, ritorna notizia degli oltre 26 milioni di euro di fondi PNRR persi dal Comune di Caserta. Torna a manifestarsi l’ombra dell’incapacità cronica della sinistra che sul piano amministrativo perde risorse fondamentali per la vita degli studenti casertani, che avrebbero adeguato formazione, attività e strumenti alle sfide attuali che stiamo affrontando. Per fortuna, con il ministro Valditara la Campania è in buone mani: è la prima regione per numero di studenti che hanno aderito alla riforma tecnica del 4+2 ed eccelle anche nel contrasto alla dispersione scolastica, avendo riportato tra i banchi di scuola 30mila ragazzi che avevano perso sogni, speranze e motivazione. Presto, i fallimenti di questa sinistra saranno solo un lontano brutto ricordo”.
Lo dichiara il deputato e coordinatore della Lega in Campania Gianpiero Zinzi, a margine della visita con il ministro Giuseppe Valditara all’istituto Giannone-De Amicis di Caserta.