Sotto un sole quasi estivo, il Benevento ha svolto all’Imbriani la consueta seduta settimanale a porte aperte in vista del debutto nella Supercoppa. I giallorossi, così come ha decretato il sorteggio, faranno il loro esordio solo sabato 9 maggio contro l’Arezzo al Ciro Vigorito o al Menti di Vicenza in base al risultato della prima giornata in programma il 2. Tante buone notizie per mister Floro Flores che oggi ha ritrovato a pieno regime Luca Caldirola che ha svolto tutta la seduta insieme ai compagni, partitella compresa. Il difensore è reduce dall’operazione al volto per ridurre le conseguenze della frattura rimediata contro il Cosenza ed è sceso in campo protetto da una apposita mascherina utilizzata in passato in casi simili come quello dell’ex attaccante del Napoli Victor Osimehn. Pollice alto anche per il capitano Mattia Maita, reduce da un fastidio al collaterale del ginocchio. Seppur a ritmo ridotto, il centrocampista della Strega, con l’ausilio di un tutore, ha svolto prima la parte dedicata alle esercitazioni tattiche partecipando anche alla partitella finale.
Nel tris di buone notizie c’è anche il ritorno di Gianmarco Vannucchi tra i pali, fermo ai box nelle ultime due settimane per un problema fisico. Considerando che mancano ancora molti giorni al debutto in Supercoppa, l’estremo difensore dei giallorossi viaggia a ritmo spedito per riprendersi la maglia da titolare, ma in caso contrario è pronto Esposito che si è disimpegnato benissimo prima a Giugliano e domenica scorsa contro il Cerignola.
Dopo l’improvviso avvio del sistema di irrigazione del prato dell’Imbriani che ha dato un po’ di sollievo al gruppo visto il grande caldo ed ha permesso qualche scherzo con l’acqua soprattutto ad uno Scognamillo in versione pompiere, la partitella ha preso il via con il tecnico Monticciolo nello scomodo ruolo di arbitro e con mister Floro Flores che ha tolto per un giorno i panni dell’allenatore partecipando con la squadra gialla all’accesa sfida finale sistemandosi in difesa, lui che era attaccante con il fiuto del gol.
In grande spolvero Davide Lamesta che verso il termine della seduta ha subito un colpo ed è rimasto a terra per qualche secondo, ma per fortuna si è rimesso in piedi senza conseguenze. Bene anche solito Guglielmo Mignani che si è prima guadagnato un penalty, peraltro contestatissimo dagli avversari e poi lo ha realizzato dagli undici metri spiazzando Russo. Prisco ha svolto solo la parte atletica mentre Borghini e Talia sono rimasti in palestra. Per la cronaca, la sfida si è chiusa 5-2 per la squadra gialla.



























































