Arriva la condanna per Mario Nicola Ferrante, Giovanni Di Santo e Roberta Volpini in favore dell‘AORN San Pio per aver dato la nomina di primario al secondo nella graduatoria e non al primo classificato. La condanna parla del pagamento in solido di oltre 50mila euro, pari all’80% dell’importo oggetto della domanda di risarcimento, oltre 63mila euro. Cifra da rivalutare per gli interessi legali sopraggiunti rispetto alla data di pubblicazione della sentenza.
Il fatto risale al 29 giugno del 2020, quando in occasione dell’arbitraria nomina di un dirigente medico mediante la deliberazione n. 436 del sottoscritta dal D.G. Ferrante e su proposta del direttore sanitario Di Santo e del direttore amministrativo Volpini che aveva ad oggetto la nomina di Domenico Di Maria quale Direttore di Struttura Complessa di Otorinolaringoiatra dell’A.O. “San Pio” di Benevento, risultato secondo classificato nella graduatoria finale a differenza del dottor Nardone che, invece, era arrivato primo.
La motivazione alla base di questa scelta era l’essere già dipendente della struttura beneventana e quindi “conoscitore delle dinamiche e degli equilibri gestionali ed organizzativi intra ospedalieri garantendo anche gli standard di efficacia ed efficienza della UOC di appartenenza”.
Una decisione ritenuta “incoerente ed illegittima” dal Giudice del Lavoro innanzi al quale il dr. Nardone aveva presentato ricorso avverso la medesima deliberazione. Ricorso vinto con tanto di risarcimento e questo ha portato la Procura Regionale della Corte dei Conti a citare i tre dirigenti per danno erariale.




















