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In seguito all’incendio che venerdì scorso ha interessato i locali dell’Unità operativa di Anatomia Patologica dell’Istituto dei tumori di Napoli, i vetrini sospetti ad oggi individuati sono complessivamente 12. I medici hanno già avviato il contatto diretto con le persone interessate e sono attualmente in corso tutte le verifiche necessarie per i relativi follow-up, “che saranno effettuati con la massima tempestività e attenzione“. Si precisa inoltre “che l’attività di verifica non è ancora terminata ed è tuttora in corso”. Il Pascale ribadisce che “nessuna informazione è stata in alcun modo occultata: la comunicazione viene resa nel momento in cui si dispone della certezza sull’effettiva appartenenza dei vetrini ai singoli casi, nel pieno rispetto della correttezza clinica e della tutela degli interessati”. Il direttore Generale, Maurizio di Mauro,condanna con fermezza ogni forma di strumentalizzazione della vicenda” e ribadisce “l’impegno dell’Azienda a garantire trasparenza, rigore e responsabilità nella gestione dell’intera situazione, anche in relazione agli effetti dell’incendio”.