Per sei anni, dal 2020 al 2026, ha inflitto sofferenze, intimidazioni e umiliazioni al figlio di 10 anni della sua convivente, procurando al bambino gravi disagi psicofisici.
Un 47enne residente in un comune della provincia di Avellino è stato arrestato dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona, a conclusione delle indagini coordinate dal procuratore capo facente funzioni, Francesco Raffaele. L’indagato in più occasioni avrebbe anche aggredito fisicamente il bambino fino a segregarlo in una stanza legato al letto nell’abitazione in cui conviveva la coppia.
Acquisite anche immagini e filmati che proverebbero le violenze dell’uomo, già destinatario della misura di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla convivente e ai suoi figli. Determinante ai fini delle indagini la collaborazione dei servizi sociali del territorio, a cui si è aggiunta una rilevante raccolta di testimonianze. Altri elementi utili potrebbero emergere dai dispositivi informatici sequestrati.

















