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Grande affluenza, entusiasmo e una comunità finalmente protagonista: si è aperta così, davanti alla scuola primaria di Sant’Agata de’ Goti, la campagna elettorale della lista “Radici e Futuro”, che candida a sindaco Carmine Valentino in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026.
Nonostante le temperature rigide, tantissimi cittadini hanno scelto di esserci, sfidando il freddo pur di partecipare a un momento che ha segnato l’inizio di un percorso atteso e condiviso. Una partecipazione ampia e sentita ha fatto da cornice all’evento, trasformando Viale Vittorio Emanuele III in un luogo di condivisione, calore umano e rinnovata speranza. Un segnale chiaro: Sant’Agata ha voglia di esserci, di contare, di tornare protagonista.
La scelta del luogo non è stata casuale. Proprio davanti alla scuola primaria si erge una struttura coperta in metallo, una moderna architettura fortemente voluta nel 2016 da Carmine Valentino durante il suo mandato da sindaco: un’opera realizzata grazie a un finanziamento extra bilancio comunale (MIT), senza impatto sullo stesso, inizialmente oggetto di critiche ma poi riconosciuta e valorizzata anche su riviste nazionali di architettura. Un simbolo concreto di visione, coraggio e capacità amministrativa. Un luogo scelto anche per ribadire sin dall’inizio la centralità della comunità, delle famiglie e delle nuove generazioni in un progetto politico che guarda al futuro senza dimenticare la propria identità. “Radici e Futuro” si è presentata come molto più di una lista: un progetto politico che mette al centro l’anima della comunità santagatese, pronta a risvegliarsi dopo anni di immobilismo.
L’obiettivo è chiaro: costruire una città viva, sicura, dinamica e capace di guardare con ambizione allo scenario europeo. Non un semplice cambiamento di facciata, ma una visione forte e strutturata, capace di riportare contenuti, energia e vita nei luoghi della città, rendendo Sant’Agata attrattiva e vissuta dodici mesi l’anno. Un progetto nato dall’ascolto, dal contatto diretto con il territorio e dalla determinazione di affrontare con serietà le sfide economiche e sociali.
“È il momento di svegliarsi, è il momento di tornare protagonisti” è stato il messaggio che ha attraversato l’intera serata, accolto da applausi e grande partecipazione.
Si sono alternati, insieme al candidato sindaco, tutti i candidati al consiglio comunale: interventi intensi, in alcuni casi carichi di emozione, che hanno trasmesso il senso di una squadra compatta, motivata e pronta a governare.
Illustrati gli aspetti salienti del programma amministrativo 2026–2031, fondato su tre direttrici strategiche: consolidamento e innovazione, sostenibilità e identità, resilienza e sviluppo. Tra le priorità: sicurezza, welfare, inclusione, mobilità sostenibile, infrastrutture moderne, valorizzazione del patrimonio storico e culturale, sostegno alle imprese, attrazione di fondi europei, nazionali e regionali e nuove opportunità per giovani e famiglie.
Ampio spazio è stato dedicato alla rigenerazione urbana, al rilancio del centro storico e alla visione di una Sant’Agata trasformata in un vero “set a cielo aperto”, capace di attrarre turismo, investimenti e produzioni culturali di livello.
Forte e condiviso anche l’impegno su trasparenza, digitalizzazione e rinnovamento della macchina amministrativa, per costruire un Comune efficiente, moderno e realmente vicino ai cittadini.
“Radici e Futuro” si conferma così un progetto inclusivo, coraggioso e partecipato, che unisce esperienze, competenze ed energie nuove con un obiettivo comune: restituire dignità, centralità e prospettiva a Sant’Agata de’ Goti.
Nel suo intervento conclusivo, Carmine Valentino ha ribadito la determinazione e la fiducia della squadra: la visione per la città sarà raccontata nelle prossime settimane attraverso incontri e iniziative, in un dialogo costante con i cittadini.
Un messaggio finale accolto da entusiasmo e convinzione: “Sant’Agata con noi tornerà al centro. Consapevoli delle nostre radici e pronti per il futuro.”
Il clima che si respira è ormai chiaro: una comunità unita, una squadra forte e una campagna elettorale partita con lo slancio di chi è pronto a vincere.