La Fortitudo Bologna si prende gara 1 con autorità, travolgendo Avellino Basket 76-58 al PalaDozza e confermando tutta la propria esperienza da squadra costruita per i play-off. La formazione di coach Caja ha indirizzato la sfida già nei primi due quarti, soffocando l’attacco biancoverde con una difesa aggressiva e un’intensità che gli irpini non sono mai riusciti davvero a reggere.
Per Avellino una serata complicata, fatta di tiri forzati, pochi spazi concessi e percentuali troppo basse per poter restare agganciati alla partita. I biancoverdi hanno provato a reagire più volte, soprattutto con il talento offensivo di Blake Francis, miglior realizzatore dell’incontro con 24 punti, ma ogni tentativo di rientro è stato immediatamente respinto dalla Effe.
L’approccio della Fortitudo è stato devastante. Bologna ha imposto ritmo e fisicità sin dalla palla a due, scappando sul 14-6 grazie alla tripla di Mastellari. Avellino ha faticato enormemente a costruire buoni tiri contro la pressione difensiva dei padroni di casa e ha chiuso il primo quarto già sotto in doppia cifra. Nel secondo periodo la squadra di Caja ha ulteriormente alzato il livello, piazzando un parziale di 8-0 che ha spaccato la partita e portato il vantaggio oltre i quindici punti.
Gli irpini si sono aggrappati alle giocate di Francis, autore di due triple consecutive che hanno almeno evitato il tracollo immediato, ma la Fortitudo ha continuato a controllare il match con lucidità e qualità offensiva. Alla pausa lunga il tabellone segnava 40-22, fotografia perfetta di un primo tempo dominato dai bolognesi.
Nel terzo quarto Avellino ha provato a riaprire la gara con le triple di Francis e Lewis, tornando fino al 42-28. È stato però solo un lampo. La Fortitudo ha immediatamente risposto con il duo Sarto-Anumba, trovando il massimo vantaggio sul 51-30 e ricacciando indietro ogni tentativo di rimonta. Il quarto si è chiuso sul 63-40, di fatto con i titoli di coda già scritti.
Solo nell’ultimo periodo, con la Fortitudo meno feroce e con l’inerzia ormai consolidata, Avellino è riuscita a rendere meno pesante il passivo. Pullazi ha guidato un break di 13-4 che ha riportato i biancoverdi fino al -14, ma Bologna ha gestito senza affanni il finale, chiudendo sul definitivo 76-58.
Tra i dati che raccontano meglio la partita c’è sicuramente quello dei rimbalzi: la Fortitudo ha dominato sotto i tabelloni, conquistando 40 carambole contro le 27 di Avellino e soprattutto 13 rimbalzi offensivi che hanno garantito seconde opportunità pesantissime. Netto anche il divario negli assist, 24 a 11, ulteriore conferma della maggiore fluidità offensiva della squadra di Caja.
Per Avellino ora servirà voltare pagina rapidamente. Gara 2 è già alle porte: si torna in campo sabato sera, ancora al PalaDozza, dove i biancoverdi saranno chiamati a una risposta immediata per evitare di scivolare sotto 2-0 nella serie.
Flats Service Fortitudo Bologna – Unicusano Avellino Basket 76-58
Parziali: 21-14, 19-8, 23-18, 13-18.
Flats Service Fortitudo Bologna: Sorokas 17, Sarto 12, Anumba 12, De Vico 10, Moore 8, Fantinelli 7, Mastellari 5, Guaiana 3, Moretti 2, Della Rosa 0, Braccio 0.
All. Caja
Unicusano Avellino Basket: Francis 24, Lewis 13, Pullazi 9, Jurkatamm 4, Zerini 3, Cicchetti 2, Fresno 2, Grande 1, Pini 0, Fianco 0, Donati 0.
All. Di Carlo

















