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L’Avellino si prende i play-off e adesso vuole continuare a sognare. Quello che fino a qualche settimana fa sembrava soltanto un traguardo lontano, oggi è diventato realtà: i biancoverdi hanno chiuso la regular season all’ottavo posto e martedì sera saranno di scena al “Ceravolo” contro il Catanzaro nel turno preliminare degli spareggi promozione.

Un risultato costruito nel tempo, nato soprattutto nel momento più delicato della stagione. Tra gennaio e febbraio, infatti, il club irpino attraversò una fase complicata che portò alla decisione della società di cambiare guida tecnica. Via Biancolino, dentro Ballardini. Una scelta forte, voluta con convinzione dal patron Angelo Antonio D’Agostino, che in quel momento guardava già oltre la semplice salvezza.

Mentre all’esterno si continuava a parlare di mantenimento della categoria, la dirigenza aveva individuato un altro obiettivo: restare in corsa fino alla fine e provare ad allungare la stagione. Ballardini, arrivato in un ambiente reduce da settimane difficili, ha lavorato soprattutto sull’aspetto mentale, ridando fiducia a una squadra che sembrava aver smarrito certezze e continuità.

I risultati non hanno tardato ad arrivare. L’Avellino ha cambiato passo, trovando compattezza e solidità, ma soprattutto quella convinzione che nelle ultime giornate ha fatto la differenza. La vittoria contro il Modena nell’ultimo turno ha certificato l’accesso ai play-off grazie anche ai passi falsi di Cesena e Mantova. Un traguardo meritato per una neopromossa che, dopo due mercati importanti, è riuscita a trasformare le ambizioni in risultati concreti.

Ora però arriva la parte più difficile. Al “Ceravolo” servirà un’impresa contro un Catanzaro che parte favorito per posizione in classifica e per il regolamento. I calabresi avranno infatti due risultati su tre a disposizione: in caso di parità al termine dei 90 minuti si andrà ai supplementari, ma senza rigori. Se il punteggio dovesse restare in equilibrio anche dopo i 120 minuti, a qualificarsi sarebbe il Catanzaro grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare.

L’Avellino, dunque, sarà costretto a vincere. Una sfida complicata contro una squadra costruita per recitare un ruolo da protagonista e che vorrà anche cancellare il recente ko subito proprio contro i biancoverdi. Ma i lupi arrivano all’appuntamento con entusiasmo e leggerezza, due fattori che potrebbero trasformarsi in armi importanti.

La squadra di Ballardini sa di aver già compiuto qualcosa di significativo. Eppure, dopo aver centrato un obiettivo che per mesi nessuno ha pronunciato apertamente, adesso nessuno vuole fermarsi. I play-off rappresentano una nuova occasione per continuare a sorprendere e per regalare ai tifosi un’altra notte da ricordare. Comunque vada, l’Avellino ha già dimostrato di poter andare oltre i propri limiti. Ma quando si arriva a questo punto della stagione, smettere di sognare diventa impossibile.