La Provincia di Avellino sarà tra i principali beneficiari degli interventi previsti nell’ambito del “Turismo delle Radici”, il programma promosso dal Ministero degli Affari Esteri e finanziato attraverso il Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027.
Nel corso della cerimonia svoltasi presso la Farnesina, alla presenza del ministro degli Esteri Antonio Tajani, sono state firmate le convenzioni relative agli interventi destinati ai territori coinvolti. Per l’Irpinia è previsto un finanziamento pari a 70 milioni di euro.
Le risorse saranno destinate alla valorizzazione dei borghi storici della provincia, al rilancio del Cammino di Guglielmo e alla riqualificazione della stazione e degli snodi ferroviari di Avellino. Tra i progetti centrali figura anche la trasformazione della linea Avellino–Rocchetta Sant’Antonio in una ferrociclovia turistica, con la realizzazione di hub dedicati, percorsi locali e sistemi di mobilità sostenibile.
L’iniziativa rientra nella strategia nazionale del Turismo delle Radici, misura del PNRR affidata dal 2022 alla Farnesina con l’obiettivo di rafforzare il legame tra gli oltre 80 milioni di italiani all’estero, italo-discendenti e oriundi e i territori d’origine. Un progetto che punta a favorire il ritorno nei luoghi delle proprie radici familiari, sostenendo al tempo stesso turismo lento, aree interne e piccoli comuni. Per l’Irpinia il finanziamento rappresenta un’opportunità strategica di rilancio turistico e infrastrutturale, con interventi orientati alla rigenerazione territoriale e alla promozione di un modello di sviluppo sostenibile legato alla storia, ai cammini religiosi e alla mobilità green.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il professor Carmine De Angelis, consigliere alla Vice Presidenza del Consiglio per gli enti locali e la programmazione europea, e Raffaele Squitieri, presidente del Comitato di Monitoraggio e Valutazione insieme al Presidente della Provincia, Rizieri Buonopane. A seguire, i rappresentanti dei soggetti attuatori hanno sottoscritto ufficialmente le convenzioni previste dal programma.


















