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Ci risiamo. Dopo la crisi dei primi anni di questo secolo e dopo una relativa calma, riesplode la crisi della Sirti Telecomunicazioni in contrada Pontecorvo. Diciannove dipendenti della struttura addetti alle infrastrutture di telecomunicazioni saranno trasferiti nella sede di Casandrino tra il prossimo 20 maggio ed entro il primo agosto sarà chiusa del tutto la sede. Stamani si sono svolte due ore di sciopero presso la sede di contrada Pontecorvo indetta dalla CISL e da RSU. I Sindacati contestano questa manovra di ridimensionamento prima e di chiusura subito dopo di una Azienda che opera nel Sannio da sempre in un Settore strategico. Secondo il Sindacato e secondo il segretario territoriale della CISL Giancarlo Stefanucci non ci sono motivazioni chiare per questa operazione di politica industriale, quello che è invece chiara è la ennesima umiliazione inflitta ad onesti lavoratori che debbono ora sobbarcarsi, molti di loro sulla soglia dell’età pensionistica, centinaia di chilometri in più al giorno per raggiungere la sede di lavoro.