Dopo il nuovo nulla di fatto nelle trattative a seguito della delocalizzazione delle attività produttive della Sirti di Benevento, ecco il nuovo sciopero ed una nuova riunione per quanto riguarda il futuro dei 19 dipendenti di contrada Pontecorvo. Sul fronte aziendale però non sembrano esservi margini di ripensamento e manovra.
L’azienda che opera nella telecomunicazione ha espresso nuovamente la propria contrarietà circa la richiesta dei Sindacati dei lavoratori di lasciare aperta la sede sannita ed ha dunque confermato il trasferimento dei dipendenti da Benevento a Casandrino entro il primo agosto. Il confronto avuto questa mattina con l’Azienda da parte dei lavoratori e della Cisl non ha sortito effetti positivi. Giancarlo Stefanucci, della Fim Cisl , al termine del confronto ha sottolineato: “L’azienda non rivede la propria posizione. L’Azienda ha confermato al sua decisione per obiettivi di efficientamento e razionalizzazione che giustificano e motivano questa scelta”. Per il sindacato questi obiettivi potrebbero comunque essere perseguiti tenendo aperta la sede nel capoluogo sannita: ” Occorre evitare il disagio per i lavoratori di farsi tanti chilometri e trasferirsi a Napoli. Noi su questo punto non vogliamo tornare indietro l’azienda ci ha chiesto di riflettere”. Lo stato di agitazione proseguirà anche nei prossimi giorni:” I rappresentanti dell’amministratone comunale ci hanno dimostrato solidarieta. Noi chiederemo l’intervento del Prefetto”




















