La valorizzazione del patrimonio valoriale della Via Appia “Regina viarum”, della variante Via Traianea e il gemellaggio con la città e il Rotary di Monopoli in Puglia sono stati al centro di un incontro tra i due sodalizi che si è svolto a Benevento stamattina nel Teatro De Simone.
I due Rotary hanno questa mattina suggellato il comune impegno per un concreto sostegno a favore della Regina Viarium e della sua variante Traianea sulla scorta della convinzione che la rinnovata sinergia tra i due sodalizi possa trovare in questo contesto la definitiva consacrazione. A presiedere i lavori, moderati da Rossella Del Prete, Presidente Fondazione Città Spettacolo, e’ stato Raffele Pilla presidente del Rotary di Benevento che ha sottolineato: “Lo scorso anno a Monopoli si sono recati i rotariani sanniti, oggi sono loro in Campania. Via Appia e via Traiana fanno entrambe parte del patrimonio Unesco. Benevento ha rappresentato l’inizio e Monopoli rappresenta l’arrivo nella zona adriatica”.
A conferire anche un riconoscimento istituzionale alla riunione è stata la presenza del sindaco di Benevento Clemente Mastella che ha esortato ad un lavoro comune di tutte le persone di buona volontà per la riscoperta dei monumenti viari romani affinché, con il prestigioso inserimento nel Patrimonio Unesco, ne possa trarre benefici il territorio nel suo complesso: “Non bastano manifestazioni sporadiche. Sostengo con forza l’idea che bisogna creare interesse attorno alla via Appia, anche attraverso i giochi, come le Olimpiadi della via Appia con percorsi che possono suscitare interessi. Occorre farlo in maniera tempestiva”.
E’ intervenuta quindi Antonella Tartaglia Polcini, Assessore alla Cultura del Comune di Benevento, che ha sottolineato: “Dobbiamo pensare ad una valorizzazione che presuppone una cooperazione istituzionale e territoriale”. Un gemellaggio tra le città e i Rotary, è utilissimo, ha sottolineato l’assessore: “Per identificare in questo enorme progetto dai riconoscimenti tra i piu ambiti e collaborare insieme ad un percorso di progetto di condivisione”. Per l’assessore in conclusione la Via Appia Traiana raffigura una forma di differenziazione sussidiarietà e adeguatezza alle specificità delle aree coinvolte: “Parliamo di aree interne e aree costiere. Si possono superare tanti steccati e tanti ostacoli ottenendo sviluppo e ricadute sui territori attraverso la conoscenza”.




















