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L’Avellino riparte dall’Abruzzo. Non solo per il ritiro estivo, ma forse anche per la nuova guida tecnica. La missione andata in scena a Rivisondoli da parte della dirigenza biancoverde ha infatti avuto un doppio significato: da una parte consolidare il legame con la località che già un anno fa ospitò la preparazione estiva della squadra, dall’altra intensificare i contatti con Luca D’Angelo, oggi il nome più caldo per la panchina.

Il tecnico pescarese, reduce dall’esperienza con lo Spezia, è entrato con forza nei pensieri del club irpino. Il confronto avuto con Giovanni D’Agostino e Mario Aiello avrebbe rafforzato ulteriormente la candidatura dell’ex allenatore di Pisa e Spezia, apprezzato soprattutto per la sua mentalità pragmatica e per quella voglia di rilancio maturata dopo le ultime stagioni complicate.

D’Angelo rappresenta un profilo che convince sotto più aspetti: esperienza consolidata in Serie B, capacità di lavorare con budget sostenibili e valorizzazione dell’organico. Elementi che si sposano con la linea tracciata dalla società, orientata verso un progetto tecnico ambizioso ma senza spese fuori controllo. A Montefalcione si guarda infatti a modelli come quelli di Frosinone e Catanzaro, realtà cresciute con idee e continuità più che con investimenti faraonici.

Nel frattempo prende sempre più corpo anche il ritorno di Rivisondoli come sede del prossimo ritiro estivo. La struttura abruzzese avrebbe superato la concorrenza del Trentino, dove le difficoltà logistiche e alcuni problemi legati agli impianti avrebbero frenato la trattativa. In Abruzzo, invece, l’Avellino ritroverebbe un ambiente già collaudato e particolarmente gradito anche ai tifosi, legati da anni alla località dell’Alto Sangro.

L’ufficialità dovrebbe arrivare soltanto nei prossimi giorni, dopo le elezioni amministrative che coinvolgono sia Avellino che Rivisondoli. Ma la sensazione è chiara: il club biancoverde vuole ripartire da certezze già conosciute. E in questo momento il binomio D’Angelo-Rivisondoli appare molto più di una semplice suggestione estiva.

La scelta che vale una stagione: Avellino al bivio della panchina