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La massiccia campagna di sensibilizzazione di informazione che tutte le forze dell’ordine hanno messo in piedi a contrasto delle truffe contro gli anziani continua a dare i suoi frutti. Gli anziani che finiscono nel mirino di truffatori e balordi reagiscono con diffidenza e nel migliore dei casi avvertono le forze dell’ordine. È accaduto anche in Costiera amalfitana, a Maiori, dove, due giorni fa una donna anziana, contattata telefonicamente da un presunto nipote che gli chiedeva di sostenere le spese universitarie si è insospettita e ha avvertito i carabinieri consentendo ai militari di intervenire tempestivamente e arrestare i truffatori .  I Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di Natale Zito e Abdelmagid Abdalla Khaled Ismalil, per “tentata truffa aggravata”. Il presunto truffatore sorpreso dai carabinieri ancora a casa della vittima ha tentato d i allontanarsi raggiungendo l’auto con a bordo il complice. Ma, entrambi sono stati bloccati e dichiarati in stato di arresto. Risultato, come dicevamo, raggiunto grazie alla massiccia campagna di Comunicazione che ha visto in campo anche l’amministrazione comunale di Minori. Pare infatti che  (ma non si sa se è sempre la stessa coppia) si siano registrati altri tentativi di truffa, chiedendo informazioni sulle identità delle persone, fingendosi dipendenti del Comune per il rinnovo della carta d’identità. Un tema molto sentito  in tutti i comuni dove in questi giorni ci sono lunghe file per i rinnovi in vista del provvedimento che sostituisce completamente le vecchie carte con il nuovo formato digitale. Per questo il Comune di minori ha diffuso una nota informando i cittadini che in nessun dipendente comunale telefona o va a casa per chiedere indicazioni sul rinnovo.