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“Sono stata sfiiduciata da sindaco non per questioni amministrative ma per la sete di potere di Gianluca Festa”.

Lo grida forte Laura Nargi alla partecipata piazza di Via Verdi, dove ha tenuto la chiusura della sua campagna elettorale.

la candidata sindaco Laura Nargi è tornata ad attaccare duramente Gianluca Festa, accusandolo di aver provocato la caduta anticipata dell’amministrazione comunale per mere ragioni di potere. Nel mirino anche Nello Pizza, definito dalla candidata un “candidato muto”, incapace di prendere posizione in una fase delicata per la città.

“Era da mesi che aspettavo questo momento, perché porto dentro di me il rimpianto di qualcosa che è stato interrotto. Non sono caduta, mi hanno fatto cadere”, ha dichiarato Nargi dal palco, rivendicando il lavoro svolto durante il breve periodo alla guida dell’amministrazione.

Secondo la candidata, la sfiducia che ha portato alla fine anticipata dell’esperienza amministrativa sarebbe stata determinata esclusivamente da logiche personali e di potere. “Hanno fatto ricadere la città nel baratro senza mai dare una spiegazione. La risposta è una sola: volevano le poltrone. Gianluca Festa voleva ritornare per riprendersi il potere e la poltrona”, ha attaccato.

Nargi ha accusato l’ex sindaco di aver scelto “l’ultimo giorno utile” per consumare la rottura politica, sostenendo che dietro quella decisione vi fosse anche il tentativo di influenzare l’esito delle elezioni amministrative.

Ma gli strali della candidata non si sono fermati a Festa. Nel suo intervento, infatti, ha rivolto critiche anche a Nello Pizza, indicato come espressione di una politica fatta di contraddizioni e divisioni. “Dall’altra parte c’è Nello Pizza che, nulla di personale contro di lui, rappresenta però tutto quello che gli avellinesi non vogliono: contraddizioni e litigi”, ha affermato.

Nel corso della serata, Nargi avrebbe inoltre definito Pizza un “candidato muto”, accusandolo di non aver preso posizioni chiare nel dibattito politico cittadino e di essere rimasto in silenzio davanti agli scontri interni alla sua coalizione.

La candidata ha invece rilanciato la propria proposta politica puntando sul tema della partecipazione e del lavoro di squadra. “Noi siamo una squadra seria, determinata, con senso di responsabilità. Abbiamo governato solo per un anno, ma abbiamo cambiato il metodo”, ha detto, promettendo “mai più decisioni calate dall’alto” e “mai più un uomo solo al comando”.

Guardando all’eventuale ballottaggio, Nargi ha ribadito di voler parlare direttamente alla città e non agli apparati politici. “Io ho fatto un accordo con la città, basato sul programma, sui candidati e sulla serietà della proposta. Nell’urna i cittadini saranno liberi di scegliere la sindaca che vogliono”, ha concluso

Nargi

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Nargi bilotta