Tempo di lettura: 2 minuti

Ancora una proroga per il trasporto pubblico urbano di Benevento. La gestione del servizio resterà affidata a Trotta Bus almeno fino al prossimo mese di giugno. Un copione ormai consolidato che si ripete da gennaio scorso: alla vigilia della scadenza dell’attuale proroga, fissata al 30 maggio, il Comune si prepara infatti a concedere un nuovo rinvio in assenza di una soluzione definitiva per il Tpl cittadino.

Nonostante le criticità e le carenze più volte denunciate negli ultimi mesi, Palazzo Mosti non avrebbe al momento alternative immediate. La macchina burocratica comunale è già al lavoro per predisporre l’ennesima proroga, mentre resta ancora complesso il passaggio di consegne tra l’attuale gestore e Air Campania, individuata come società subentrante.

Secondo quanto trapela, si starebbe finalmente arrivando alla definizione del Piano economico finanziario, documento fondamentale per il trasferimento delle competenze, delle risorse e dei beni patrimoniali legati al servizio. Ma resta ancora aperto un nodo considerato cruciale: il destino dei lavoratori impiegati nella gestione degli stalli blu.

Trotta Bus, infatti, non gestisce più il servizio della sosta a pagamento, destinato a passare a una società napoletana. Ed è proprio su questo fronte che si concentrano le maggiori tensioni. Il Comune sarebbe in attesa di una comunicazione ufficiale da parte della nuova società incaricata sulla possibilità di assorbire i circa 15 dipendenti attualmente impiegati negli stalli blu.

In mancanza di una soluzione concreta, anche questo aspetto potrebbe incidere sulla nuova proroga. I sindacati, intanto, esprimono forte preoccupazione e amarezza. A pochi giorni dalla fine del mese, lamentano l’assenza di certezze sia sul futuro del servizio che su quello occupazionale dei lavoratori coinvolti.

Air Campania, da quanto emerso, non intenderebbe farsi carico direttamente degli oneri economici legati agli stalli blu. Su questa vicenda si stanno muovendo UIL  CGIL e la Cisl , attraverso Cosimo Pagliuca, Giuseppe Anzalone ed Edoardo Marra che starebbero lavorando all’ipotesi di una riqualificazione professionale del personale interessato, unico percorso che consentirebbe un eventuale ingresso dei lavoratori nella nuova società.

Al momento, però, il quadro resta ancora nebuloso e il passaggio definitivo del trasporto pubblico urbano beneventano continua a slittare.