Tempo di lettura: 2 minuti

Come trovarsi con un piede a Benevento e con l’altro a San Nicola Manfredi. Basta andare nell’area di Cancelleria per vivere uno degli attraversamenti che più veloce non si può. Una zona di agricoltura, di verde sconfinato, di storia e cultura e, purtroppo, di pannelli fotovoltaici che stanno deturpando il territorio.

Basta passeggiare lungo la strada per trovarsene a centinaia installati e altri pronti per essere messi ed è curioso che in alcuni punti ci siano vigneti meravigliosi, fianco a fianco con file di pali, in pieno stile cimitero americano, pronti a ricevere il proprio pannello.

Ma c’è di più, siamo in un luogo di interesse archeologico perchè qui passa l’Appia Regina Viarum che di sicuro avrà visto passare tante cose ma non certo si aspettava di diventare territorio di fotovoltaico. 

Segno che i tempi cambiano, ma un minimo di rispetto per la storia bisogna conservarlo, specie se questa diventa baluardo per ottenere un prestigioso riconoscimento. Eh sì, perchè la Regina Viarum, insieme all‘Acquedotto Carolino, era la leva principale per il riconoscimento di Capitale della Cultura 2028 da parte del complesso di 14 comuni, irpini e sanniti, racchiusi sotto il nome di Città Caudina.

E allora un minimo di rispetto in più questa strada la meritava proprio.