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Mentre una giovane vita si spegneva, un’altra veniva al mondo. A poche ore dalla morte di Salik Hossain, il 26enne originario del Bangladesh deceduto all’ospedale Moscati di Avellino in seguito al grave incidente sul lavoro avvenuto a Lioni, la moglie ha dato alla luce una bambina.

La notizia della nascita è stata comunicata con emozione al parroco di Lioni, don Gelsomino Spatola, da un cugino del giovane operaio. La famiglia ha chiesto al sacerdote di suggerire un nome italiano da affiancare a quello musulmano della piccola. “Ho proposto Fatima – racconta don Spatola – un nome che appartiene sia alla tradizione cristiana sia a quella islamica. Questa bambina è come se fosse un po’ figlia della nostra comunità. Non lasceremo sole la mamma e la piccola”.

Una nascita che porta un raggio di speranza in una vicenda segnata dal dolore. Salik Hossain è morto nel pomeriggio di ieri dopo diversi giorni di ricovero in prognosi riservata. Il giovane era rimasto gravemente ferito il 24 maggio mentre stava effettuando lavori di sistemazione della giostra denominata “Altalena a barche giganti”, installata nell’area 7 del Comune di Lioni. Durante le operazioni sarebbe stato colpito da una parte della struttura.

Sul caso indaga la Procura di Avellino. Al proprietario dell’attrazione, un imprenditore originario di Melfi, è stato notificato un avviso di garanzia insieme alla convalida del sequestro della giostra. L’ipotesi iniziale di lesioni personali colpose potrebbe ora essere riformulata in omicidio colposo. Gli investigatori contestano presunte violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui carenze nei controlli, nella vigilanza e nella dotazione dei dispositivi di protezione.

Nei prossimi giorni sarà conferito l’incarico per l’autopsia. Intanto la Cgil ha annunciato l’intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale processo. Lioni, nel frattempo, si prepara ad accompagnare la giovane madre e la piccola Fatima in un percorso che sarà inevitabilmente segnato dall’assenza del padre che non ha mai potuto conoscere sua figlia.

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