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Una serata di arte, cultura e partecipazione ha animato il borgo di San Lupo, che sabato 30 maggio si è trasformato in un grande teatro a cielo aperto grazie a “Un Borgo Spettacolare”, il festival ideato da Carmine Liccardi e interamente dedicato quest’anno alle opere di William Shakespeare.

Vicoli, piazze e angoli suggestivi del centro storico hanno accolto centinaia di spettatori, richiamati dall’originale formula del teatro diffuso che ha trasformato il paese sannita in una scenografia naturale capace di fondere spettacolo, storia e paesaggio. Un percorso immersivo che ha coinvolto pubblico e artisti in un dialogo continuo tra performance e territorio, regalando un’esperienza culturale unica e partecipata.

Tra i momenti più attesi della manifestazione la rappresentazione di “Riccardo III” a cura della compagnia Libero Teatro. L’opera, tra le più intense e drammatiche del repertorio shakespeariano, ha conquistato gli spettatori grazie a una messa in scena coinvolgente che ha saputo valorizzare gli spazi del borgo, trasformandoli in parte integrante della narrazione teatrale.

L’intera manifestazione ha confermato la capacità del teatro di uscire dai luoghi tradizionali e di incontrare il pubblico nei contesti più autentici, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e architettonico delle aree interne. Proprio questo connubio tra arte e promozione territoriale rappresenta uno degli elementi distintivi di “Un Borgo Spettacolare”, progetto che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama culturale sannita.

Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori e dalle istituzioni che hanno sostenuto l’iniziativa, sottolineando la grande partecipazione registrata durante la serata e il crescente interesse che il festival continua a suscitare. L’evento ha infatti confermato come la cultura possa rappresentare uno strumento concreto di valorizzazione dei piccoli borghi, creando occasioni di incontro, crescita e promozione del territorio.

Con il successo dell’edizione 2026, San Lupo rafforza così il proprio legame con il teatro e con la tradizione culturale europea, offrendo al pubblico una serata capace di coniugare spettacolo, emozione e riscoperta dei luoghi, nel segno immortale di William Shakespeare.