Una comunità raccolta nella preghiera, una chiesa gremita di fedeli e una celebrazione vissuta con profonda partecipazione hanno caratterizzato la giornata del 31 maggio 2026, che ha segnato la conclusione del Mese Mariano e la Solennità della Santissima Trinità presso la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo.
A rendere particolarmente significativa l’occasione è stata la presenza di Monsignor Claudio Celli, Arcivescovo e Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, figura di rilievo della Chiesa cattolica e della diplomazia vaticana. Da anni impegnato nel dialogo internazionale della Santa Sede, soprattutto nei rapporti con la Repubblica Popolare Cinese, Monsignor Celli guida oggi la Fondazione Comunità Domenico Tardini, ente che gestisce il prestigioso Collegio Universitario di Merito Villa Nazareth.
L’Arcivescovo è stato accolto calorosamente dal parroco don Gianluca Caruso, dalle autorità civili e militari e da numerosi rappresentanti delle istituzioni locali. Presenti alla celebrazione il Sindaco con l’Amministrazione Comunale, il Comandante della Polizia Municipale, i rappresentanti della Protezione Civile e il Consigliere Provinciale Antonio Scialdone.
La Santa Messa si è svolta in un clima di intensa spiritualità e profonda comunione ecclesiale. Durante l’omelia, Monsignor Celli ha invitato i fedeli a riflettere sul mistero della Santissima Trinità e sul ruolo della Vergine Maria nella vita cristiana, sottolineando l’importanza della fede, della preghiera e della vicinanza a Dio nelle sfide quotidiane.
Particolarmente toccante il momento conclusivo dedicato ai ringraziamenti. Le istituzioni hanno espresso gratitudine all’Arcivescovo per la sua visita pastorale, mentre i bambini del catechismo, accompagnati dalle catechiste e dal Gruppo Mariano, hanno manifestato il loro affetto con doni simbolici e una lettera ricca di semplicità e sincerità.
Anche il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno voluto rendere omaggio a Monsignor Celli con un cesto contenente le eccellenze e le primizie del territorio fossataro, simbolo dell’identità e delle tradizioni locali.
Grande emozione ha suscitato l’apprezzamento espresso dall’Arcivescovo per la bellezza della chiesa, per il patrimonio artistico custodito al suo interno e per il clima di accoglienza che ha caratterizzato l’intera giornata. Un momento particolarmente significativo è stato inoltre il dono di una preziosa stola mariana, realizzata e ricamata con cura dal Gruppo Mariano e impreziosita dalle caratteristiche “M” di Maria, segno della profonda devozione della comunità verso la Vergine Santissima.
Nel suo saluto finale, don Gianluca Caruso ha affidato a Monsignor Celli un messaggio di affetto e vicinanza destinato al Santo Padre, chiedendo che potesse portare l’abbraccio dell’intera comunità di Santa Maria La Fossa al Pontefice e assicurandogli la costante preghiera dei fedeli per il suo ministero e per la guida della Chiesa universale.
Prima di lasciare la parrocchia, Monsignor Celli ha incontrato autorità, gruppi parrocchiali e numerosi fedeli, affidando tutti alle sue preghiere e chiedendo, a sua volta, di essere ricordato nella preghiera della comunità. Con parole di sincero apprezzamento ha elogiato la compostezza dell’assemblea, la calorosa accoglienza ricevuta e il forte senso di appartenenza che anima la vita della parrocchia.
Un riconoscimento speciale è stato infine rivolto al parroco don Gianluca Caruso per il costante impegno pastorale, la cura degli ambienti ecclesiali e la capacità di mantenere la chiesa accogliente, ordinata e aperta alla partecipazione dei fedeli. Grazie alla sua guida e alla collaborazione dei gruppi parrocchiali, l’evento si è svolto in modo impeccabile, confermandosi come uno dei momenti più significativi della vita religiosa e comunitaria della cittadina.
La giornata del 31 maggio 2026 resterà certamente nella memoria dei fedeli come una testimonianza autentica di fede, comunione e devozione mariana, capace di rafforzare il legame tra la comunità parrocchiale di Santa Maria La Fossa e la Chiesa universale.




















