“Ci siamo divertiti ed appassionati a coltivare pomodori e patate, ma abbiamo imparato anche meglio l’italiano“. Il commento e il sorriso degli studenti sono già il miglior bilancio del progetto: i ragazzi del CPIA di Salerno mostrano con naturalezza le competenze linguistiche acquisite in italiano, frutto di un percorso che li ha visti protagonisti dentro e fuori l’aula.
Questa mattina la dirigente scolastica, Maria Montuori insieme alla direttrice del Museo, Serena De Caro e all’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Pontecagnano, Gerarda Sica, ha tracciato il bilancio dell’iniziativa, sottolineando come la collaborazione tra istituzioni abbia generato un modello educativo replicabile, capace di mettere al centro persone, competenze e cittadinanza attiva.
Per la scuola, è stato anche il modo più significativo per chiudere l’anno scolastico: con un’esperienza che ha fatto crescere piante, parole e relazioni.





















