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Dopo le difficoltà registrate alla sezione 2, dove lo scrutinio si era interrotto per un improvviso malore della presidente, un nuovo punto critico emerge ora sulla sezione 16. Quel seggio, già partito in condizioni ridotte per la mancanza di scrutatori a causa probabilmente della partita della Salernitana, torna al centro dell’attenzione perché il verbale con i risultati non risulta ancora disponibile.
L’assenza del documento sta rallentando il lavoro della commissione elettorale, impegnata nella verifica definitiva delle amministrative. E non si tratta di un semplice ritardo burocratico: i dati parziali indicano una forte incongruenza tra il numero degli elettori che hanno votato e i voti di lista registrati. A fronte di 558 votanti, risultano infatti solo 313 voti di lista, una differenza insolitamente ampia rispetto agli scostamenti minimi rilevati nelle altre sezioni.
Il controllo della sezione 16 potrebbe incidere su più fronti. In alcune liste, i distacchi tra i candidati sono ridottissimi: nella lista “Azione Oltre”, ad esempio, Donato Pessolano e Corrado Naddeo sono separati da appena otto voti. In un altro caso, la verifica potrebbe addirittura modificare l’assegnazione di un seggio, oggi attribuito a “Davvero Ecologia e Diritti” ma potenzialmente destinato ad Avanti PSI, con l’ingresso di Filomeno Di Popolo.