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La frattura dentro Fratelli d’Italia a Sant’Agata de’ Goti si allarga. Dopo le dimissioni di Michele Iannotta, consigliere comunale appena rieletto nella maggioranza guidata dal sindaco Giovannina Piccoli, arriva anche l’addio di Cesare Serino, fino ad oggi coordinatore cittadino del partito.

Una scelta tutt’altro che formale. Nella lettera inviata al coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia, Serino non si limita a rassegnare le dimissioni da coordinatore cittadino e da iscritto, ma punta il dito contro la gestione del partito nel corso delle recenti elezioni amministrative, accusando apertamente i vertici sanniti di aver voltato le spalle ai propri rappresentanti locali.

La nota segue infatti quella di Michele Iannotta, figura storica del partito a Sant’Agata, che alle elezioni del 24 e 25 maggio è stato riconfermato in consiglio comunale nella lista collegata all’amministrazione Piccoli. Una riconferma che, secondo Serino, sarebbe arrivata nonostante l’assenza di sostegno da parte del coordinamento provinciale.

“Le scelte operate dal coordinamento provinciale hanno precluso una maggiore incidenza del partito nell’attuale governance cittadina”, scrive Serino, che rivendica il lavoro svolto sul territorio e il risultato elettorale ottenuto dal gruppo vicino a Iannotta.

Parole che assumono il tono di un vero e proprio atto d’accusa. Nella lettera si parla di “miopia” da parte del coordinamento provinciale, di “strategie del divide et impera” e di decisioni che avrebbero indebolito il partito invece di rafforzarlo. Secondo l’ex coordinatore cittadino, i cittadini avrebbero invece premiato proprio quella componente di Fratelli d’Italia che il partito provinciale avrebbe scelto di non valorizzare.

Non manca il riferimento diretto alla scelta di non sostenere quello che Serino definisce “il candidato del proprio partito forte e legittimato dalla base”. Un passaggio che lascia pochi dubbi sul destinatario politico delle critiche.

Nel Sannio il riferimento politico di Fratelli d’Italia resta il senatore Domenico Matera, coordinatore provinciale e uomo forte del partito sul territorio. Ed è inevitabile leggere queste dimissioni come un nuovo segnale di malessere interno rivolto proprio alla gestione provinciale del partito.

“È stato un paradosso: invece di valorizzare le energie migliori del territorio, hanno voltato le spalle a chi ci metteva la faccia”, scrive ancora Serino, che conclude annunciando ufficialmente il proprio addio al partito insieme alla vicinanza politica e personale a Michele Iannotta.

A poche settimane dalle amministrative, il caso Sant’Agata de’ Goti rischia così di trasformarsi in una grana politica per Fratelli d’Italia nel Sannio. Prima l’uscita di Michele Iannotta, ora quella del coordinatore cittadino. Due dimissioni consecutive che certificano una rottura ormai consumata tra una parte della classe dirigente locale e i vertici provinciali del partito.