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Dagli Stati Uniti lo sguardo si è posato su Napoli per la guida della IPEG (International Pediatric Endosurgery Group), la più importante società scientifica internazionale di chirurgia laparoscopica e robotica pediatrica.

L’onore di questa carica è andato al professor Ciro Esposito, Ordinario di Chirurgia pediatrica dell’Università Federico II e direttore della UOC di Chirurgia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera federiciana. Così, Napoli si conferma sempre più al centro della chirurgia pediatrica internazionale e rafforza il proprio legame scientifico con gli Stati Uniti. La nomina è stata resa ufficiale in occasione del Congresso Mondiale di Chirurgia Pediatrica, che si è svolto a Vienna davanti a una platea di circa 1500 chirurghi pediatrici provenienti da tutto il mondo. A consegnare la medaglia che simboleggia questa nomina è stato il presidente uscente Kate Barsness, di Chicago. Per il professor Esposito si tratta di un ulteriore, importante riconoscimento del lavoro portato avanti da oltre vent’anni a Napoli nel campo della chirurgia mini-invasiva, laparoscopica e robotica pediatrica. Un settore nel quale il Policlinico Federico II ha consolidato un ruolo di riferimento, attirando pazienti non solo dalla Campania e da altre regioni italiane, ma anche dall’estero.

Sono onorato di questo prezioso riconoscimento – ha detto Esposito – soprattutto perché sono il primo italiano che ricopre questa importante carica. È la dimostrazione che anche i chirurghi pediatrici americani apprezzano il lavoro di sviluppo nel campo delle nuove tecnologie laparoscopiche e robotiche che da oltre vent’anni con il mio team di medici e infermieri portiamo avanti presso la UOC di Chirurgia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II”. Il rapporto tra Napoli e Stati Uniti avrà ora una nuova tappa di grande rilievo: Esposito avrà infatti il compito di organizzare il Congresso americano di chirurgia pediatrica, che si svolgerà proprio a Napoli nell’aprile 2027. L’appuntamento porterà in città circa mille chirurghi pediatrici e vedrà la partecipazione anche della Società europea di chirurgia pediatrica, ESPES, e della Società italiana di chirurgia pediatrica, SICP. Napoli diventerà così, per alcuni giorni, un punto di incontro tra le principali scuole chirurgiche internazionali, con un dialogo diretto tra esperienza americana, competenze europee e tradizione italiana. Al centro del confronto ci saranno le tecnologie che stanno cambiando la chirurgia pediatrica: la robotica, l’applicazione dell’intelligenza artificiale alla chirurgia mini-invasiva, e la chirurgia guidata dalla fluorescenza, nota come ICG guided surgery.

Al Policlinico Federico II queste innovazioni sono già parte della pratica quotidiana. La struttura dispone di due sale operatorie multimediali integrate 3D, 4K e ICG dedicate alla chirurgia pediatrica, tra le più avanzate in Italia. La UOC diretta da Esposito è inoltre centro di riferimento regionale per la chirurgia robotica e mini-invasiva pediatrica. La chirurgia robotica e mini-invasiva consente di eseguire interventi più precisi, riducendo il rischio di complicanze e il dolore post-operatorio. Ma nel modello sviluppato all’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II la tecnologia si coniuga con l’umanizzazione delle cure. I bambini possono accedere alla sala operatoria con macchinine, tirare un rigore, grazie a una piccola porta da calcio installata nel percorso e, per i pazienti più grandi, utilizzare visori di realtà virtuale.

La nomina di Esposito alla guida dell’IPEG e il congresso americano in programma a Napoli nel 2027 segnano dunque un doppio riconoscimento: al percorso personale di un chirurgo italiano e alla capacità della scuola napoletana di dialogare alla pari con i più avanzati centri internazionali, dagli Stati Uniti all’Europa.