Si è concluso con una condanna il procedimento giudiziario a carico di Cristian Federici, 32 anni, imputato in un processo relativo a violazione degli obblighi di assistenza familiare, molestie e minacce nei confronti dell’ex compagna. Nel corso dell’udienza il giudice ha condannato l’uomo alla pena di sette mesi di reclusione, concedendo tuttavia la sospensione condizionale della pena. L’imputato è stato assistito dall’avvocato Luca Russo.
La vicenda trae origine da un’indagine della Procura della Repubblica di Benevento, che aveva contestato a Federici diversi episodi riconducibili a violazioni degli obblighi di assistenza familiare, molestie e minacce nei confronti dell’ex compagna. Secondo quanto riportato negli atti, l’uomo era accusato di aver omesso per un lungo periodo il versamento dell’assegno di mantenimento stabilito dal Tribunale di Benevento in favore dei figli, per un importo di 300 euro mensili. La condotta contestata sarebbe andata avanti dal 2017.
Le accuse riguardavano inoltre l’invio ripetuto di messaggi telefonici dal contenuto ritenuto ingiurioso e minaccioso nei confronti della donna, comportamenti che, secondo l’impostazione accusatoria, avrebbero arrecato molestie e disturbo alla persona offesa. Tra i capi di imputazione figuravano anche episodi di minacce veicolate attraverso comunicazioni telefoniche.
Al termine del processo, il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato, pronunciando una sentenza di condanna a sette mesi di reclusione. La pena è stata però sospesa condizionalmente, misura che consente di non scontare la detenzione purché il condannato non commetta ulteriori reati nel periodo previsto dalla legge.




















