La spiaggia di Cetara è di nuovo sotto sequestro. Dopo l’annuncio di ieri del sindaco Roberto Fortunato Della Monica, che aveva comunicato la ripresa del cantiere per il ripascimento, questa mattina è arrivato un nuovo stop dalla Procura di Salerno, che ha disposto un sequestro preventivo d’urgenza legato ai dubbi sul materiale utilizzato. Secondo quanto emerso, gli inquirenti contestano colore e granulometria del materiale di cava destinato alla spiaggia, elementi ritenuti non pienamente conformi alle prescrizioni. Un rilievo che ha portato a bloccare nuovamente l’area, proprio nel giorno in cui i lavori erano ripartiti dopo settimane di verifiche e interlocuzioni.
Dal Comune arriva una posizione netta. L’amministrazione sottolinea di aver agito «nel rispetto della normativa vigente», ricordando di aver acquisito tutti i pareri necessari dagli enti competenti prima di riaprire il cantiere. Il sindaco ribadisce la piena fiducia nei tecnici comunali e negli organismi che hanno espresso i nulla osta, sostenendo che la ripresa dei lavori si fondava su atti regolarmente rilasciati.
Per tutelare l’ente e chiarire ogni passaggio dell’iter amministrativo, il Comune ha conferito mandato agli avvocati Michele Tedesco, Giuseppe Vitolo e Gaspare Dalia, incaricati di seguire la vicenda e verificare la correttezza delle procedure adottate. Una scelta che punta a fare luce rapidamente sul caso e a consentire, se possibile, una nuova ripartenza del cantiere.
Intanto la spiaggia resta interdetta, in attesa della convalida del sequestro e delle successive determinazioni della magistratura. Un nuovo capitolo in una vicenda che continua a rallentare un intervento atteso dalla comunità e dai visitatori, mentre il Comune assicura piena collaborazione con gli inquirenti e conferma la volontà di procedere solo nel rispetto delle regole e delle prescrizioni tecniche.
Cetara, la Procura blocca di nuovo il ripascimento
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