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A due settimane dalla vittoria al primo turno di Nello Pizza, la coalizione del campo largo si trova a fare i conti con i primi nodi politici da sciogliere.

A tracciare un bilancio, tra luci e ombre, è Mimmo Giugliano, esponente socialista e candidato al Consiglio comunale nella lista “Stiamo con Nello Pizza”. Durante una conferenza stampa, Giugliano si è detto parzialmente soddisfatto, aggiungendo però che le cose «potevano andare meglio» e concentrando il tiro su quello che oggi è il tema più caldo: la composizione della futura giunta comunale.

Il punto di partenza, secondo il rappresentante socialista, devono essere gli impegni presi con gli elettori e con gli alleati durante la campagna elettorale. Giugliano ha ricordato che lo stesso Pizza aveva promesso un esecutivo fortemente politico e capace di dare voce a ogni singola anima della coalizione. L’auspicio, quindi, è che si dia reale seguito all’idea fondativa che ha dato vita al campo largo.

Per superare questa fase di impasse, la ricetta proposta è quella di garantire una rappresentanza equilibrata. Un concetto che lo stesso sindaco aveva espresso una settimana fa e che Giugliano sposa in pieno, considerandolo la chiave per assicurare un’azione amministrativa davvero efficace.

Ma come tradurre questo principio in pratica? La proposta dei socialisti è pragmatica: ogni partito dovrebbe presentare una rosa di nomi – una terna o un singolo candidato – per la composizione politica della giunta. Pur ribadendo la massima stima nei confronti di Pizza, definito una persona per bene, Giugliano ha sottolineato che i partiti devono recuperare un ruolo centrale che vada oltre la leadership del primo cittadino. Solo così, conclude l’esponente del PSI, il sindaco sarà messo nelle condizioni di trovare una sintesi equilibrata e conciliante, fondamentale sia per il bene della città che per la tenuta politica della stessa maggioranza.