Tempo di lettura: 2 minuti

Una bambina di appena 14 mesi è ricoverata da alcuni giorni all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli dopo essere risultata positiva all’assunzione di sostanze stupefacenti. La notizia è emersa nelle ultime ore, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine per chiarire come la piccola sia entrata in contatto con la droga.

La bambina, residente con la famiglia in provincia di Napoli, era stata colta da un malore e accompagnata dalla madre al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Le sue condizioni avevano però reso necessario il trasferimento urgente al Santobono, dove i medici hanno approfondito il quadro clinico sospettando un’intossicazione da sostanze stupefacenti.

I successivi narcotest hanno confermato la presenza di droga nell’organismo della piccola. Gli specialisti stanno cercando di stabilire se l’assunzione sia avvenuta per ingestione oppure per inalazione. Dopo i primi momenti di forte preoccupazione, le condizioni della bambina sono migliorate sensibilmente: attualmente non è in pericolo di vita, ma resta sotto osservazione per consentire ai medici di monitorarne l’evoluzione clinica.

Sulla vicenda è stata avviata un’indagine della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Nola. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore trascorse dalla bambina e le circostanze che potrebbero aver provocato l’intossicazione. Nell’ambito delle verifiche sarebbe stata effettuata anche una perquisizione nell’abitazione dei genitori, che tuttavia non avrebbe portato al ritrovamento di sostanze stupefacenti.

L’obiettivo degli inquirenti è ora accertare con precisione come la piccola sia venuta a contatto con la droga e individuare eventuali responsabilità. Il caso continua a essere seguito con la massima attenzione sia dalle autorità giudiziarie sia dal personale sanitario che ha in cura la bambina.