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Ancora una violenta rissa nella zona della Ferrovia. In tarda serata, nuovi disordini si sono registrati in via Carriera Grande. Da quanto emerge, diverse persone sarebbero rimaste ferite. Si tratta di una delle strade dove, nelle scorso settimane, è partita una richiesta d’aiuto dei residenti. I comitati locali hanno chiesto maggiori presidi, ed anche un’ordinanza per limitare vendita e consumo di alcol. “Il grido d’allarme e la richiesta di aiuto dei residenti di Via Carriera Grande e del quartiere Vasto continuano purtroppo a non essere ascoltati – afferma Adelaide Dario, presidente del comitato Quartiere Vasto -. I cittadini denunciano da tempo una situazione diventata insostenibile: all’esterno di alcuni locali, barberie e minimarket si registrano frequentemente episodi legati allo spaccio, al consumo di droghe e all’abuso di alcol”.

Rinnovando il suo Sos, Dario sottolinea che, a Napoli, “non esistono soltanto le piazze dove vengono organizzati eventi e controlli straordinari. Il problema si sposta spesso nelle strade e nelle traverse adiacenti, per cui trasferire il fenomeno da una zona all’altra non rappresenta una soluzione”. Si chiede, dunque, “che la sicurezza e l’ordine pubblico vengano messi al primo posto, con controlli costanti e approfonditi su tutto il territorio e in tutti i locali interessati. La misura è colma: i residenti meritano risposte concrete e interventi efficaci”.

Anche il Coordinamento “Luci su Porta Capuana” evidenzia “una situazione che continua a ripetersi senza trovare soluzione”. L’ennesima rissa, “favorita anche dalla vendita irregolare di alcolici e superalcolici da parte di attività prive delle necessarie autorizzazioni alla somministrazione e, in alcuni casi – dichiarano il presidente Giuseppe Maienza e il portavoce Mario D’Esposito – , all’occupazione di suolo pubblico, rappresenta un segnale allarmante che non può essere ignorato”. Il coordinamento ricorda che “nell’ultimo incontro assembleare tenuto con la presenza del Prefetto e del Sindaco chiedemmo il di divieto di vendita di alcoolici”. I residenti “chiedono controlli costanti e rigorosi su queste attività, affinché si possano prevenire episodi che rischiano di degenerare ulteriormente”. Per questo motivo, si reitera l’appello “alle istituzioni e agli organi competenti affinché dimostrino, nell’immediato, la loro vicinanza attraverso azioni concrete e visibili”.