Le segnalazioni inviate da USB sulle condizioni di degrado riscontrate presso i capolinea di DAZIO, Parcheggio Brin e Piazzale Tecchio hanno prodotto un primo importante risultato.
Il Comune di Napoli ha infatti riscontrato le nostre denunce, mentre il Presidente della Commissione Trasporti, Aniello Esposito, ha convocato una seduta monotematica dedicata alle problematiche della pulizia e della manutenzione del Trasporto Pubblico Locale, con particolare attenzione ai capolinea autobus, al deposito di Via Puglie, alle stazioni della metropolitana e alle funicolari.
Accogliamo positivamente questi segnali istituzionali, così come il contributo delle inchieste giornalistiche di Alessandro Migliaccio, che hanno contribuito a portare all’attenzione pubblica condizioni che lavoratori e cittadini conoscono da tempo.
Le situazioni documentate da USB raccontano però una realtà che va oltre ANM. Rifiuti abbandonati, verde incolto, presenza di infestanti e roditori, strutture degradate e carenza di manutenzione sono il segno evidente di controlli insufficienti e di una mancata azione da parte dei soggetti che dovrebbero garantire il decoro urbano, la pulizia e la manutenzione delle aree pubbliche.
Quando un capolinea versa per mesi in queste condizioni, il problema non è soltanto aziendale: è un problema della città e di tutti gli enti chiamati a intervenire.
ANM, dal canto suo, non può limitarsi a prendere atto delle criticità presenti nei luoghi di lavoro. I capolinea sono ambienti utilizzati quotidianamente dal personale e, come tali, richiedono un costante monitoraggio delle condizioni operative e l’attivazione di tutte le misure necessarie a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.
L’azienda deve inoltre garantire il pieno coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza, assicurando una tempestiva informazione e consultazione in merito alle criticità segnalate, agli interventi programmati e alle misure adottate per la loro rimozione, così come previsto dalla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Le segnalazioni provenienti dai lavoratori e dagli RLS non possono restare senza riscontro. Al contrario, devono rappresentare il punto di partenza per un confronto costante finalizzato all’individuazione e alla rapida soluzione delle problematiche riscontrate.
Le risposte ricevute dal Comune dimostrano che le segnalazioni dei lavoratori erano fondate. Adesso però servono fatti concreti. I lavoratori e i cittadini meritano capolinea puliti, sicuri e decorosi, all’altezza del servizio pubblico che Napoli vuole costruire.




















