Le Segreterie provinciali di FIM, FIOM, UILM e UGLM Avellino comunicano che nella giornata del 18 giugno, in occasione dell’insediamento del Presidente della Provincia di Avellino, Fausto Picone, i lavoratori ex ArcelorMittal terranno un presidio davanti alla sede della Provincia.
L’iniziativa è finalizzata a rappresentare alle istituzioni la drammatica situazione occupazionale che coinvolge i 32 lavoratori dell’ex ArcelorMittal, attualmente in NASpI e privi di concrete prospettive lavorative. Donne e uomini che da troppo tempo attendono una risposta e che rivendicano semplicemente il diritto al lavoro.
Attraverso il sit-in, i lavoratori e le organizzazioni sindacali chiedono alle istituzioni di sostenere ogni iniziativa utile a favorire il confronto tra le parti e a individuare una soluzione concreta per la reindustrializzazione del sito e la salvaguardia dei livelli occupazionali. La vertenza è attualmente all’attenzione sia della Regione Campania, dove è attivo il tavolo di crisi, sia del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Per questo chiediamo che vengano promosse tutte le azioni necessarie affinché i tavoli istituzionali siano convocati con urgenza e si possa finalmente definire un percorso chiaro per il rilancio produttivo dell’area e il reinserimento dei lavoratori.
Appello al nuovo presidente
Le organizzazioni sindacali ricordano la sensibilità e l’attenzione che il Presidente Fausto Picone ha sempre dimostrato nei confronti dei lavoratori ex ArcelorMittal durante il suo mandato da Sindaco, seguendo da vicino le difficoltà vissute dalle maestranze e dalle loro famiglie. Alla luce di questo percorso, riteniamo auspicabile un incontro con il neo Presidente della Provincia per rappresentare direttamente lo stato della vertenza e sollecitare ogni utile iniziativa istituzionale a sostegno della reindustrializzazione del sito e del reinserimento lavorativo dei 32 dipendenti, che da troppo tempo attendono risposte concrete sul proprio futuro. I lavoratori non possono continuare a vivere nell’incertezza. Hanno maturato competenze, professionalità e sacrifici che meritano una prospettiva concreta. Chiedono soltanto di poter tornare a lavorare e guardare al futuro con dignità. FIM FIOM UILM UGLM Avellino.




















