Mentre il mercato estivo attende ancora il via ufficiale, in casa Avellino sono giorni decisivi per definire alcune operazioni legate ai diritti di riscatto e controriscatto concordati nelle scorse finestre di trasferimento.
Il primo dossier riguarda Giovanni Daffara. Il club biancoverde ha fatto valere l’opzione prevista dall’accordo, ma appare probabile la successiva mossa della Juventus, pronta a riportare il portiere a Torino attraverso il controriscatto. Un’operazione che consentirebbe alle casse irpine di incassare 250 mila euro, ai quali andranno aggiunti altri 150 mila euro maturati grazie al bonus legato al minutaggio degli under nell’ultimo campionato. Novità anche sul fronte Valerio Crespi. L’Union Brescia ha esercitato il diritto di riscatto fissato a 450 mila euro, ma l’Avellino non potrà trattenere l’intera somma. Al momento della cessione definitiva da parte della Lazio, infatti, il club capitolino si era garantito il 50 per cento sulla futura rivendita dell’attaccante. Agli irpini resta comunque una quota del 20% sull’eventuale trasferimento successivo del giocatore. Entrate che potranno essere reinvestite in una sessione di mercato destinata a ruotare inizialmente attorno alla ricerca di giovani di prospettiva.
Per il centrocampo continua a essere monitorata la situazione di Giacomo Faticanti, tornato sotto il controllo della Juventus dopo l’operazione con il Lecce. Dalla società bianconera arrivano anche altri profili seguiti con attenzione: l’esterno mancino Brando Moruzzi e l’attaccante esterno Alessandro Pietrelli. Per la corsia destra, invece, il nome più caldo resta quello di Emanuele Lulli, considerato una delle priorità dal direttore sportivo Mario Aiello.
Tra le occasioni valutate figurano anche Luis Hasa, reduce da una stagione positiva con la maglia della Carrarese e rientrato al Napoli, oltre a Natan Girma, già allenato da Alessandro Nesta ai tempi della Reggiana. Non perde quota neppure la candidatura di Rares Ilie, rientrato al Nizza dopo l’esperienza all’Empoli. In attacco l’attenzione è puntata su Simone Pecorino e Luca Moro, due profili ritenuti funzionali al progetto tecnico. Sul taccuino della dirigenza resta anche Gabriele Artistico, anche se la Lazio sembra orientata a una cessione a titolo definitivo e valuta il cartellino del giocatore con cifre considerate elevate per il mercato cadetto.

















