La proroga della validità delle carte d’identità cartacee oltre l’iniziale scadenza del 3 agosto 2026 rischia di generare confusione tra i cittadini. A lanciare l’allarme è la Confederazione Internazionale F.E.N.A.L.I., che invita a distinguere chiaramente tra l’utilizzo del documento sul territorio nazionale e il suo impiego come titolo valido per l’espatrio. Secondo quanto precisato dall’organizzazione, l’estensione della validità delle carte d’identità cartacee approvata il 16 giugno scorso riguarda esclusivamente l’uso interno. In altre parole, il documento continuerà a poter essere utilizzato per l’identificazione personale e per numerose pratiche amministrative sul territorio italiano, ma non sarà considerato valido per i viaggi all’estero.
La precisazione assume particolare rilevanza in vista delle vacanze estive, periodo durante il quale molti cittadini programmano spostamenti nei Paesi dell’area Schengen. In questi casi, la carta d’identità cartacea potrebbe non essere riconosciuta come documento utile per l’espatrio, rendendo necessario il possesso di una Carta d’Identità Elettronica o di un passaporto in corso di validità. La Confederazione sottolinea inoltre che la proroga non riguarda i cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, per i quali continuano a valere le disposizioni previste dalla normativa europea in materia di documenti di identità e di viaggio. L’invito rivolto ai cittadini è quello di verificare con attenzione la situazione dei propri documenti prima di organizzare una trasferta oltre confine. Un controllo preventivo può evitare spiacevoli inconvenienti al momento della partenza e consentire di avviare per tempo le procedure di rinnovo.
Nessun problema, invece, per chi è già in possesso di un passaporto valido o di altri documenti di viaggio riconosciuti dalle autorità competenti. Per questi cittadini restano immutate le possibilità di circolazione nei Paesi che aderiscono agli accordi internazionali vigenti. “È importante non confondere la proroga della validità per uso nazionale con la validità del documento ai fini dell’espatrio”, evidenzia la Confederazione, che invita tutti i residenti in Italia e gli italiani all’estero a verificare tempestivamente la regolarità dei propri documenti. Un richiamo alla prudenza che arriva in un periodo dell’anno caratterizzato da milioni di spostamenti e che punta a evitare disagi ai viaggiatori, soprattutto a coloro che continuano a utilizzare la tradizionale carta d’identità cartacea.




















