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Con una lunga e toccante lettera affidata ai social, Nicolò Manfredini ha annunciato la conclusione della sua carriera da calciatore. 

L’ex portiere del Benevento ha scelto un luogo simbolico per salutare il calcio: il campetto dove, circa trent’anni fa, iniziò a rincorrere un sogno che lo avrebbe portato a vivere da professionista.

Qui è iniziato tutto”, scrive Manfredini, ripercorrendo il cammino iniziato quasi per caso, tra la voglia della madre di farlo praticare uno sport e i pomeriggi trascorsi con gli amici. Un viaggio fatto di sacrifici, ostacoli e soddisfazioni, affrontato sempre con umiltà e dedizione.

Nella sua riflessione non manca uno sguardo sincero al passato: “Se oggi mi chiedessero se avrei potuto fare di più, risponderei di sì”. Un’ammissione che, però, non cancella l’orgoglio di aver sempre preso ogni decisione pensando fosse la migliore in quel momento e, soprattutto, di aver dato sempre il massimo con serietà, rispetto e professionalità.

Parole che raccontano perfettamente lo spirito con cui il portiere ha affrontato una carriera che lo ha visto difendere anche i pali del Benevento, lasciando il ricordo di un professionista affidabile e apprezzato, oltre che di un uomo dalle grandi qualità umane.

Tra i passaggi più emozionanti della lettera c’è il pensiero dedicato alla figlia. Manfredini spiega che il messaggio più importante che vorrebbe trasmetterle non è quello di dover essere necessariamente i migliori, ma di dare sempre tutto ciò che si ha. “Il risultato non è sempre nelle nostre mani, ma l’impegno sì”, scrive, fino alla frase che racchiude il senso del suo percorso: “Papà ci ha creduto. E questa è stata la vittoria più grande”.

Il ringraziamento finale è rivolto a tutte le persone che hanno condiviso con lui questo lungo cammino: compagni di squadra, allenatori, dirigenti, amici, avversari e tifosi, ma soprattutto alla famiglia, definita “la squadra più importante”, quella che lo ha sostenuto in ogni sacrificio e in ogni scelta.

Non è un addio al calcio, perché il calcio farà sempre parte di me. È semplicemente il momento di chiudere un capitolo meraviglioso della mia vita”, conclude Manfredini.

Si chiude così la carriera di un portiere che ha saputo conquistarsi ogni traguardo con il lavoro e la perseveranza, lasciando un messaggio che va oltre il calcio e parla di impegno, passione e determinazione.