Al Teatro Romano di scena “Adriano e i segreti dell’Imperatore di Roma”. Dopo l’esperienza dedicata al genio di Leonardo Da Vinci, quest’anno il Nesthor Theater Company porta sul palcoscenico del monumento di epoca romana un nuovo spettacolo dedicato ad un personaggio di grande spessore che ha lasciato una profonda impronta dell’Occidente.
La performance chiamerà sulla scena trentadue artisti tra danzatori, cantanti e musicisti. La scenografa sarà di prestigio e ricca con la presenza anche di due cavalli veri chiamati a dare un tocco artistico al corteo trionfale dello spettacolo, grazie alla preziosa collaborazione degli addestratori di un maneggio del territorio, incaricati di accompagnare i quadrupedi. Una novità veramente intrigante, questa: e lo ha sottolineato il direttore Ferdinando Creta che sta puntellando con l’organizzazione tutte le procedure e le autorizzazioni necessarie affinché tutto possa svolgersi nella massima sicurezza. Liberamente ispirata al celebre romanzo “Memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar, l’opera rappresenta la decima produzione della Nestor Theater Company di Kevin Arduini e conferma la vocazione della compagnia alla realizzazione di spettacoli capaci di fondere diversi linguaggi artistici in un’unica esperienza scenica. Particolare rilievo e valore artistico assume la partecipazione nel cast dello stesso Arduini, danzatore professionista, che danzerà nei panni di Antonoo.
Questo spettacolo dell’autore regista e coreografo Kevin Arduini andra’ in scena il prossimo sabato 4 luglio con inizio alle 21 e 30. I biglietti sono in vendita presso il circuito Ticket one. La conferenza stampa di presentazione dell’evento si e’ svolta presso gli Uffici dello stesso Teatro romano questa mattina. Ferdinando Creta aprendo al Conferenza, ha spiegato: “Sara’ uno spettacolo di grande spessore. Occorrerebbe dare piu’ spazio a questa tipologia di spettacolo. Capisco benissimo che le risorse finanziarie esigue non offrono la possibilità di avere sempre spettacoli cosi qualificati”. Il direttore Creta e’ convinto che le aspettative saranno riconosciute anche per qualificare il teatro sempre in maniera puntuale.
La parola e’ passata poi al regista Arduini: “Credo sia un’emozione molto forte. Adriano e’ stato un imperatore illuminato, amante della cultura. Trasudava arte e dunque sara’ un evento ricco di sorpresa. Il Teatro Romano e’ un luogo perfetto per un grande spettacolo”.




















